Succede a Messina e provincia: 5 agosto POMERIGGIO

Succede a Messina e provincia: 5 agosto POMERIGGIO

MESSINA – Ecco le operazioni condotte dai carabinieri a Messina e provincia:


  • i carabinieri della compagnia di Taormina hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari, emessa dall’Ufficio del Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Messina, nei confronti del 26enne taorminese G.V., già noto alle forze dell’ordine, residente a Giardini Naxos (ME), ritenuto responsabile, in concorso con la propria convivente, del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente del tipo cocaina. Alcuni giorni fa, a Giardini Naxos, i carabinieri di Taormina avevano controllato l’uomo insieme alla sua convivente. A seguito della perquisizione, la 21enne R.M., convivente del giovane, era stata trovata in possesso di alcune dosi di cocaina ed arrestata, in flagranza di reato, per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente mentre l’uomo era stato denunciato, in stato di libertà, per il medesimo reato. Poiché, all’esito dell’esame del Reparto Investigazioni Scientifiche dei carabinieri di Messina la sostanza risultava essere cocaina con oltre 2 grammi di principio attivo, sufficienti a ricavare circa 18 dosi medie singole, i carabinieri hanno informato l’autorità giudiziaria che, a seguito della relazione dei militari dell’Arma, ha emesso il provvedimento della misura cautelare degli arresti domiciliari a carico dell’uomo;

 


  • i carabinieri di Taormina hanno denunciato, in stato di libertà, due soggetti: un 30enne di Francavilla di Sicilia (ME), ed un 24enne siracusano, ritenuti responsabile del reato, di furto aggravato in concorso. In particolare, a seguito di una segnalazione da parte di un ristoratore di Giardini Naxos che aveva subito il furto di una cassetta con del danaro, i carabinieri sono intervenuti nella zona individuando e bloccando due soggetti trovati in possesso della cassetta contenente il denaro, asportata poco prima dal ristorante. Pertanto la refurtiva è stata restituita al legittimo proprietario ed i due sono stati condotti in caserma per gli accertamenti e denunciati, in stato di libertà, per il reato di furto aggravato in concorso;

 


  • nel corso di servizi finalizzati al contrasto dello spaccio di stupefacenti, i carabinieri della Stazione di Capo d’Orlando hanno arrestato, in flagranza di reato, il 45enne Z.D., già noto alle forze dell’ordine, originario di Catania ma da tempo residente nel comune paladino, responsabile del reato di produzione, traffico e detenzione illeciti di sostanze stupefacenti e denunciato, in stato di libertà, la sua consorte per il medesimo reato. Negli ultimi giorni i carabinieri avevano notato movimenti sospetti nei pressi dell’abitazione della coppia e, pertanto, nel pomeriggio di ieri, hanno effettuato una perquisizione domiciliare che ha consentito di rinvenire circa 200 grammi di marijuana già essiccata ed occultata nei mobili della camera da letto e della cucina, nonché tre piante di cannabis, alte circa due metri, coltivate all’interno di vasi situati sul terrazzo dell’abitazione della coppia. Pertanto, la sostanza stupefacente e le piante sono state sequestrate ed inviate Reparto Carabinieri Investigazioni Scientifiche di Messina per le analisi di laboratorio. L’uomo è stato arrestato poiché ritenuto responsabile del reato di produzione, traffico e detenzione illeciti di sostanze stupefacenti mentre la 42enne moglie convivente è stata denunciata, in stato di libertà per il medesimo reato. Al termine delle formalità di rito, l’arrestato è stato condotto presso la propria abitazione, in regime degli arresti domiciliari, a disposizione della Procura della Repubblica di Patti (ME) in attesa di comparire davanti al giudice del Tribunale per l’udienza di convalida.