Succede a Messina e provincia: 22 febbraio POMERIGGIO - Newsicilia

Succede a Messina e provincia: 22 febbraio POMERIGGIO

Succede a Messina e provincia: 22 febbraio POMERIGGIO

MESSINA – Ecco le operazioni condotte dai carabinieri a Messina e provincia:

  • il 19 febbraio scorso, come previsto da un ordine di carcerazione emesso dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello di Messina – Ufficio Esecuzioni Penali, i carabinieri della Stazione di Messina Gazzi hanno arrestato il 39enne messinese D.S.S., condannato alla pena residua di 1 anno e 8 mesi di reclusione per il reato di ricettazione commesso a Messina nel 2015. Al termine della formalità di rito l’arrestato è stato condotto nel carcere di Messina Gazzi;

 


  • il 20 febbraio, come previsto da un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Messina – Ufficio Esecuzioni Penali, i carabinieri della Stazione di Fiumedinisi (ME) hanno arrestato la 39enne N.T., condannata alla pena di 2 anni e 8 mesi di reclusione per il reato di rapina aggravata in concorso commessa a Fiumedinisi. La donna, nel gennaio del 2013, era stata arrestata in flagranza di reato con la sorella, insieme alla quale aveva convinto un 57enne ad aprire la porta della propria abitazione fingendo di aver bisogno di aiuto. Le due donne così, dopo aver atteso che il malcapitato uscisse di casa, lo fecevo assalire da altri tre malviventi nascosti nei cespugli limitrofi e, dopo averlo legato e imbavagliato, sotto la minaccia di un’arma, lo costrinsero a farsi indicare dove fossero conservati il denaro e le chiavi di una cassaforte che conteneva alcuni fucili da caccia. Al termine delle formalità di rito l’arrestata è stata quindi condotta nel carcere di Messina Gazzi;

 

  • ieri, i carabinieri della Stazione di Castanea delle Furie hanno eseguito un ordine di carcerazione, emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Catania, a carico di M.A., 36enne catanese. I militari dell’Arma hanno rintracciato l’uomo presso una comunità terapeutica messinese, dove lo stesso era in atto sottoposto agli arresti domiciliari e lo hanno arrestato poiché condannato alla pena di 3 anni e 6 mesi di reclusione per i reati di associazione per delinquere, frode informatica e possesso e fabbricazione di documenti di identificazione falsi. Al termine delle formalità, l’arrestato, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, è stato condotto nel carcere di Messina Gazzi;

 

  • nella mattinata di ieri, i carabinieri della Stazione di Saponara hanno arrestato il 62enne F.D.N. come previsto da un ordine di esecuzione per l’espiazione di pena detentiva in regime di detenzione domiciliare emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Messina. L’uomo era infatti stato condannato alla pena di 1 anno e 6 mesi di reclusione per il reato di dichiarazione infedele;
  • infine, sempre i militari della Stazione di Saponara hanno eseguito ieri pomeriggio un ordine di carcerazione, emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Messina, nei confronti della 57enne C.S. che deve scontare una condanna di 3 anni e 3 mesi di reclusione per diversi furti in abitazione commessi in Saponara tra gli anni 2009 e 2012. La donna, al termine delle formalità di rito e su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, è stata condotta nel carcere di Messina Gazzi.