Succede a Messina e provincia: 14 febbraio POMERIGGIO - Newsicilia

Succede a Messina e provincia: 14 febbraio POMERIGGIO

Succede a Messina e provincia: 14 febbraio POMERIGGIO

MESSINA – Ecco lo operazioni più importanti condotte dai carabinieri a Messina e provincia:

  • i militari della Stazione di Tremestieri hanno arrestato in flagranza di reato un 41enne messinese, noto alle forze dell’ordine, ritenuto responsabile di detenzione di sostanze stupefacenti a fini di spaccio; i militari, nel corso di un servizio di controllo del territorio, lo hanno fermato alla guida della sua autovettura e lo hanno sottoposto a perquisizione veicolare rinvenendo, occultati sotto il sedile del lato passeggero, 26 grammi di sostanza stupefacente del tipo marijuana suddivisa in dosi ed un grinder, utilizzato per triturare erbe. La sostanza stupefacente è stata sottoposta a sequestro e l’uomo è stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio e dopo l’udienza di convalida dell’arresto è stato sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria;
  • i carabinieri della Stazione di Bordonaro hanno arrestato in flagranza per il reato di evasione un 28enne messinese, noto alle forze dell’ordine. L’uomo, sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari, era già stato arrestato lo scorso 6 febbraio per il medesimo reato ma noncurante degli obblighi imposti a suo carico ha nuovamente violato le prescrizioni ed i carabinieri, nel corso di un controllo, lo hanno sorpreso nuovamente al di fuori dalla sua abitazione senza alcuna autorizzazione. L’evaso è stato arrestato e processato con rito direttissimo. A seguito della richiesta dei termini a difesa da parte dei suoi legali è stato sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari in attesa di comparire davanti al Giudice;
  • i carabinieri della Stazione Messina Castanea hanno eseguito un ordine di carcerazione, emesso dalla Procura della Repubblica del Tribunale di Messina, nei confronti di un 39enne, già noto alle forze dell’ordine e sottoposto agli arresti domiciliari presso una comunità. Il giovane dovrà scontare, in regime di arresti domiciliari, la pena residua di 3 anni di reclusione a seguito di una condanna per il reato di tentato furto in abitazione aggravato, commesso a Messina nel mese di agosto 2018;
  • in esecuzione di un ordine di carcerazione per espiazione pena detentiva in carcere, emesso dalla Procura della Repubblica del Tribunale di Patti, i carabinieri della Stazione di Barcellona Pozzo di Gotto, hanno arrestato un 23enne condannato in via definitiva per reati contro il patrimonio. Nel pomeriggio, i militari dell’Arma hanno rintracciato ed arrestato il giovane che deve scontare un cumulo di pene definitive pari a 3 anni di reclusione poiché destinatario di diverse sentenze di condanna per furti commessi nel 2013 in alcuni comuni della fascia tirrenica della Provincia di Messina e scoperti dalle attività investigative svolte in particolare dai carabinieri della Compagnia di Patti. L’arrestato, è stato recluso nel carcere di Barcellona Pozzo di Gotto per l’espiazione della pena.

Immagine di repertorio

Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com