Succede a Messina e provincia: 13 luglio POMERIGGIO

Succede a Messina e provincia: 13 luglio POMERIGGIO

MESSINA – Ecco le operazioni condotte dai carabinieri a Messina e provincia:


  • i carabinieri della Compagnia di Taormina, congiuntamente ai militari del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità di Catania e del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Messina, hanno eseguito un controllo in un chioscobar di Giardini Naxos, gestito da C.S., 60 anni, già noto alle forze dell’ordine. A seguito del controllo i militari hanno accertato che l’uomo aveva creato un allaccio abusivo alla rete idrica comunale attraverso il quale riforniva abusivamente il locale commerciale. Pertanto, al termine delle verifiche tecniche, l’uomo è stato arrestato, in flagranza di reato, in quanto ritenuto responsabile del reato di furto aggravato e dopo le formalità di rito, su disposizione dell’autorità giudiziaria, è stato posto agli arresti domiciliari nella propria abitazione in attesa di essere giudicato con rito direttissimo. Nella mattinata odierna, l’arrestato è stato condotto davanti al giudice al Tribunale di Messina e al termine dell’udienza di convalida l’arresto effettuato dai militari dell’Arma è stato convalidato. A seguito della richiesta dei termini a difesa, è stato rimesso in libertà. A carico dell’uomo, inoltre, dopo un’ispezione amministrativa e sanitaria sono state elevate violazioni amministrative per la mancanza delle necessarie autorizzazioni sanitarie e commerciali, per l’ammontare complessivo di 3.310 euro;

 


  • nel corso dei servizi, i militari hanno inoltre proceduto nei confronti di due 18enni e un minore, che sono stati denunciati in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Messina, in quanto ritenuti responsabili del reato di tentato furto. I tre giovani sono stati sorpresi mentre tentavano di rubare del materiale all’interno di camion, ma sono stati bloccati dai carabinieri, che hanno anche recuperato la refurtiva, restituita al proprietario. Nella stessa circostanza sono stati fermati due minorenni, rispettivamente di Acireale (CT) e di Mascali (CT), che sono stati denunciati alla Procura della Repubblica di Messina per il reato di rissa e lesioni personali aggravate nei confronti di un altro minore di Francavilla di Sicilia (ME). Infine, nel corso del servizio sono state controllate 33 auto e 70 persone.