Succede a Catania e provincia: 5 dicembre MATTINA - Newsicilia

Succede a Catania e provincia: 5 dicembre MATTINA

Succede a Catania e provincia: 5 dicembre MATTINA

CATANIA – Ecco le operazioni condotte dai carabinieri a Catania e provincia:

  • I carabinieri della Stazione di Librino hanno arrestato in flagranza il 45enne catanese Marcello Finocchiaro (nella foto in basso), poiché ritenuto responsabile di spaccio e detenzione illecita di sostanze stupefacenti. Senza soluzione di continuità l’attività antidroga dei militari dell’Arma nei quartieri a rischio del capoluogo etneo. Può mutare il numero civico ma la triste realtà rimane sempre quella. Ieri l’arresto in viale Grimaldi 10, oggi quello al civico 18, luogo in cui gli operanti, dopo averne osservato le modalità di spaccio, sono intervenuti per bloccarne l’attività illecita. Lo spacciatore, perquisito sul posto, è stato trovato in possesso di circa 400 grammi di marijuana, ovviamente già suddivisa in dosi, nonché di 200 euro in contanti presumibilmente incassati dalla pregressa vendita della sostanza stupefacente. La droga e il denaro sono stati sequestrati, mentre l’arrestato è stato rinchiuso nel carcere di Catania Piazza Lanza.



I carabinieri della Stazione di Librino hanno eseguito le seguenti misure restrittive:

  • arrestato il 38enne catanese Giovanni Sciacca (nella foto in basso), in esecuzione di ordine per la carcerazione emesso dal Tribunale di Catania. L’uomo, già condannato dai giudici etnei per furto aggravato in concorso, reato commesso a Catania nell’agosto del 2011, dovrà scontare la pena comminatagli equivalente a 3 anni di reclusione. L’arrestato, assolte le formalità di rito, è stato rinchiuso nel carcere di Catania Piazza Lanza.


  • Arrestato il 35enne catanese Marco Pulvirenti (nella foto in basso), in esecuzione di un ordine per l’espiazione di pena detentiva emesso dal Tribunale di Catania. L’uomo, già condannato dai giudici etnei per porto e detenzione abusiva di armi, lesioni personali aggravate e furto aggravato e danneggiamento, reati commessi nel capoluogo etneo il 16 ottobre 2018, dovrà scontare la pena comminatagli equivalente a 2 anni di reclusione. L’arrestato, assolte le formalità di rito, è stato posto in regime di detenzione domiciliare.

  • I carabinieri della Stazione di Camporotondo Etneo hanno denunciato un 57enne di San Pietro Clarenza, poiché ritenuto responsabile di furto aggravato. Nell’ambito di servizi mirati alla repressione del sempre più diffuso fenomeno dei furti di gas metano, tramite la manomissione dei misuratori, i militari, coadiuvati dai tecnici della società erogante il servizio, hanno effettuato diversi accessi nelle abitazioni private della zona scoprendo che l’odierno denunciato, proprio manomettendo il contatore, prelevava illecitamente la materia prima, facendo registrare un consumo notevolmente inferiore a quello realmente fruito. Il personale tecnico, al termine delle operazioni di verifica, ha ripristinato il normale funzionamento del misuratore.

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