Succede a Catania e provincia: 28 febbraio MATTINA - Newsicilia

Succede a Catania e provincia: 28 febbraio MATTINA

Succede a Catania e provincia: 28 febbraio MATTINA

CATANIA – Ecco le operazioni condotte a Catania e provincia dai carabinieri e dalla Polizia di Stato:

  • I carabinieri della Stazione di Palagonia hanno arrestato il 39enne Carmelo Zaffonte ed una 52enne, convivente dell’uomo, entrambi del posto. L’attività info investigativa tessuta dai militari della Stazione aveva loro consentito di raccogliere quelle “mezze parole” che, in paese, indicavano la coppia come rifornitrice dei tossicodipendenti della zona. I militari così, con l’ausilio di un binocolo, hanno pazientemente scrutato a distanza i loro movimenti, verificando con regolarità che gli acquirenti suonavano il campanello dell’abitazione, sita in via Circonvallazione, quindi dopo essere stati accolti dalla donna effettuavano un veloce scambio con quest’ultima. Constatato il modus operandi, i carabinieri hanno raggiunto l’abitazione e, quindi, hanno chiesto alla donna se nascondesse sostanze stupefacenti.  Quest’ultima, dopo un primo iniziale diniego, nel tentativo poi di alleviare gli imminenti subodorati guai giudiziari ha consegnato loro, prelevandoli da un cassettone, un bilancino di precisione ed una bustina contenente circa 3 grammi di cocaina aggiungendo di non aver altro. Alla presenza anche del convivente frattanto rientrato a casa, i militari hanno rinvenuto occultati in più nascondigli una busta contenente cocaina “in pietra”, per un totale complessivo di circa 20 grammi, altri due bilancini di precisione, una dose di hashish di circa un grammo, una cospicua quantità di materiale per il confezionamento al minuto delle dosi di droga ma, soprattutto, due block notes con l’annotazione degli scambi relativi alla compravendita delle sostanze stupefacenti. In attesa delle determinazioni dell’autorità giudiziaria, l’uomo è stato rinchiuso nel carcere di Caltagirone, mentre la donna è stata posta agli arresti domiciliari;


  • la Polizia di Stato ha tratto in arresto Micheal Pappalardo, 29 anni, e Gaetano Litrico, 31enne, il primo per detenzione e spaccio di marijuana, il secondo per detenzione ai fini di spaccio di cocaina. Nel primo caso i Falchi della Squadra Mobile, intensificando giornalmente i servizi di contrasto al fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti, avevano ricevuto notizia di un pusher particolarmente attivo che riforniva a domicilio numerosi giovani studenti catanesi. A seguito di un breve servizio di appostamento, si riusciva a individuare il Pappalardo che, con uno scooter, si aggirava con fare sospetto nel centro cittadino. Immediatamente dopo, l’uomo veniva colto in flagranza, subito dopo avere ceduto della marijuana ad uno studente universitario. La successiva perquisizione domiciliare permetteva di rinvenire ulteriori 21 dosi del medesimo stupefacente, materiale per pesare e confezionare e centinaia di euro in contanti. A seguito della convalida dell’arresto l’uomo veniva rimesso in libertà. Nel secondo caso, a seguito di attività investigativa, veniva individuato un appartamento nel quartiere San Cristoforo quale base per una fiorente attività di spaccio. I “Falchi” riuscivano a eludere un sistema di videosorveglianza allestito ad hoc e irrompevano nell’appartamento per effettuare una perquisizione. All’interno dell’abitazione, in uso da Litrico, venivano rinvenuti circa 14 grammi di cocaina unitamente a materiale per pesatura, taglio e confezionamento della sostanza e a 245 euro in contanti, considerati provento dell’attività di spaccio e quindi sequestrati. Il pusher veniva dunque arrestato e sottoposto agli arresti domiciliari, in attesa di determinazioni dell’autorità giudiziaria.