Succede a Catania e provincia: 19 ottobre MATTINA

Succede a Catania e provincia: 19 ottobre MATTINA

CATANIA – Ecco le operazioni condotte dai carabinieri a Catania e provincia:

  • I carabinieri della Stazione di Palagonia hanno arrestato un 77enne per detenzione illegale di armi e munizioni e denunciato un pregiudicato di 26 anni per invasione di edifici. I militari, costantemente impegnati in servizi di controllo del territorio, avevano anche effettuato alcuni accertamenti in merito all’occupazione abusiva di un appartamento comunale destinato a edilizia popolare. In particolare avevano verificato che un giovane, assieme al proprio nucleo familiare, aveva ben pensato di occupare l’appartamento in questione, precedentemente affidato a un uomo di 89 anni, originario della provincia di Palermo, deceduto lo scorso 15 settembre. L’uomo, però, non si sarebbe limitato a prendere possesso dell’immobile ma anche del suo contenuto. È emerso infatti che l’anziano era proprietario di alcune armi regolarmente denunciate e pertanto i militari, una volta andati nell’appartamento in questione e verificata la loro sparizione, hanno attivato una breve, ma proficua attività info investigativa che ha consentito l’immediato ritrovamento delle armi nell’appartamento, sito nello stesso stabile, in uso al 77enne che le deteneva illegalmente. Le armi sequestrate, un fucile calibro 16 marca Breda, un fucile calibro 16 marca Special, un fucile calibro 12 marca Winchester, un revolver calibro 32 marca Ina e 190 cartucce per fucile calibro 16, sono state sequestrate per risalire, inconfutabilmente, alle esatte modalità della loro acquisizione da parte dell’arrestato;

 



  • I carabinieri della Stazione Motta Sant’Anastasia hanno arrestato un 30enne di Catania, in quanto ritenuto responsabile di furto aggravato. La scorsa notte all’interno di un fondo agricolo di via Messina, destinato alla coltivazione di olive, i carabinieri, accorgendosi della rete di recinzione divelta, hanno sorpreso il ladro mentre era intento a rubare il prezioso frutto. La refurtiva, circa 50 chili di olive, è stata restituita al legittimo produttore;

 

  • I carabinieri della Stazione di Paternò, hanno arrestato Angelo Impellizzeri, 29 anni, in esecuzione di un ordine per la carcerazione emesso dal Tribunale di Catania. L’uomo, già condannato dai giudici per atti persecutori, reato commesso a Paternò nel febbraio del 2016, dovrà scontare la pena di 8 mesi di reclusione. Adesso è stato rinchiuso nel carcere catanese di Piazza Lanza.