Succede a Catania e provincia: 14 settembre MATTINA

Succede a Catania e provincia: 14 settembre MATTINA

CATANIA – Ecco le operazioni più importanti condotte da polizia e carabinieri a Catania e provincia:

  • Ha violato una volta di troppo gli arresti domiciliari, il pregiudicato Yefrir Alberto Di Blasi che stava scontando la misura cautelare presso la propria abitazione del quartiere San Cristoforo per reati di droga e per evasione. Dopo un’attenta attività di indagine, che ha compendiato tutte le altre infrazioni commesse dall’uomo nel corso della misura restrittiva, gli agenti delle volanti hanno finalmente messo fine alle sue bravate. L’autorità giudiziaria, infatti, ha emesso un provvedimento di aggravamento della misura che lo ha condotto dritto in carcere. I poliziotti ieri lo hanno raggiunto all’interno della sua abitazione e hanno dato esecuzione al decreto.

 

  • I carabinieri di Motta Sant’Anastasia hanno arrestato il 44enne Filippo Buzza, pregiudicato del posto, per evasione dagli arresti domiciliari. I militari hanno proceduto ad eseguire una ordinanza di misura cautelare in carcere emessa dal Tribunale di Catania poiché l’uomo è stato più volte sorpreso a violare le prescrizioni imposte dalla misura cautelare cui era sottoposto. Il 44enne è stato quindi portato nel carcere di Piazza Lanza come disposto dall’autorità giudiziaria.

Filippo Buzza, 44 anni

 

  • I carabinieri di Ramacca hanno arrestato il 27enne Gaetano Giuseppe Camelia, pregiudicato del posto, per produzione e detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. I militari, insospettiti dallo strano via vai verso l’abitazione dove viveva l’uomo sottoposto al regime di detenzione domiciliare, hanno proceduto ad un’accurata perquisizione e trovato 11 piante di marijuana di altezza tra i 7 ed i 90 cm, accuratamente nascoste in un terrazzino non visibile dalla strada, insieme a tre dosi dello stesso stupefacente e a un trita erba. L’arrestato, espletate le formalità di rito, è stato portato nel carcere di Caltagirone, come disposto dall’autorità giudiziaria.

Gaetano Camelia, 27 anni