Succede a Catania e provincia: 14 gennaio MATTINA

Succede a Catania e provincia: 14 gennaio MATTINA

CATANIA – Ecco le operazioni più importanti condotte dalla polizia a Catania e provincia:

  • Continuano a essere frequenti gli arresti del personale della Questura impegnato in servizi operativi, a carico di utenti della strada che volontariamente non si sottopongono al controllo di polizia loro intimato e cercano di dileguarsi, mettendo a repentaglio la sicurezza dei pedoni e degli altri veicoli, oltre che quella degli operanti. Nella notte passata, simile scellerata condotta è stata posta in essere dal pluripregiudicato Giuseppe Leotta, 31 anni, che alla guida di un’auto, sprovvisto di patente e di assicurazione, transitando per le vie del quartiere San Cristoforo e proprio nelle vicinanze di piazza Caduti del Mare, alla vista degli agenti delle Volanti che gli hanno intimato l’alt anziché rallentare e fermarsi ha cercato di dileguarsi a velocità sostenuta. Ne è scaturito un pericoloso inseguimento terminato con lo schianto del 31enne contro il muro perimetrale di una delle stradine del quartiere. Rimasto illeso, l’uomo è stato immediatamente fermato e arrestato e dopo essere stato condotto in Questura per la stesura degli atti di rito, è stato portato nel carcere di Piazza Lanza in attesa dell’udienza per direttissima, su disposizione del pubblico ministero di turno. Allo scopo di guadagnarsi la fuga, Nel corso dell’inseguimento, aveva guidato con manovre pericolose e con repentini e bruschi cambiamenti di direzione, tanto da speronare la Volante danneggiandola; tali manovre avventate hanno causato contusioni a uno degli agenti intervenuti;

 


  • Continuano a essere frequenti gli arresti del personale della Questura impegnato in servizi operativi, a carico di soggetti sottoposti alla misura restrittiva degli arresti domiciliari, in violazione delle prescrizioni imposte dall’autorità giudiziaria. Agenti delle Volanti hanno arrestato Salvatore Volpe, 26 anni, colto nella flagranza del reato di evasione degli arresti domiciliari. L’uomo è stato fermato mentre era al di fuori dell’appartamento in cui attualmente sconta la misura con braccialetto elettronico, allontanandosi in compagnia di un conoscente senza considerare che il dispositivo di restrizione, una volta superato il perimetro di libera circolazione garantita al soggetto, avrebbe allertato la Polizia, tempestivamente giunta sul posto.

Immagine di repertorio