Succede a Catania e provincia: 14 agosto MATTINA

Succede a Catania e provincia: 14 agosto MATTINA

CATANIA – Ecco le operazioni più importanti condotte dai carabinieri a Catania e provincia:


  • I carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Catania Piazza Dante hanno arrestato il 35enne catanese Massimiliano D’ambra, perché ritenuto responsabile di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. L’uomo era da tempo sottoposto al loro attento controllo poiché sospettato di esercitare ancora attivamente il suo “mestiere” di pusher. I militari lo hanno osservato a lungo in via Stefano Carobene, nella zona di Piazza Caduti del Mare, mentre cedeva dosi di stupefacenti ad occasionali clienti con la particolarità, però, di rifornirsi per ogni scambio dal pluviale di un vicino edificio. I militari lo hanno pertanto bloccato e perquisito andando poi a ricercare la droga all’interno di quel nascondiglio neanche tanto facile a trovarsi perché, astutamente, l’arrestato aveva avuto l’accortezza di utilizzare una calamita che, così, gli consentiva di occultare meglio e più in profondità le 4 dosi di marijuana e 6 di cocaina invece rinvenute. L’uomo è stato trovato in possesso anche della somma di 90 euro che è stata sequestrata perché ritenuta provento dello spaccio quindi, concluse le formalità di rito, è stato posto agli arresti domiciliari in attesa della celebrazione del rito direttissimo;
  • i carabinieri della Stazione di Pedara, in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica nel Tribunale di Catania, hanno arrestato il 42enne catanese Antonino Trovato, in atto agli arresti domiciliari in un’abitazione sita in quel comune pedemontano. L’uomo, che dovrà espiare la pena di 3 anni e 4 mesi di reclusione per il reato di rapina aggravata in concorso, commesso in Gravina di Catania nel luglio del 2018, è stato associato al carcere di Catania Piazza Lanza.