Succede a Catania e provincia: 12 gennaio MATTINA

Succede a Catania e provincia: 12 gennaio MATTINA

CATANIA – Ecco le operazioni condotte da polizia e carabinieri a Catania e provincia:

  • Il personale del commissariato Centrale, ha effettuato un servizio di controllo nella zona del centro città con particolare riguardo al quartiere S. Berillo, notoriamente punto di spaccio di droga. Nel corso dell’intervento, sono state controllate le vie e alcuni immobili in stato di abbandono al cui interno, grazie al fiuto dei cani poliziotto, sono stati trovati e sequestratai 120 grammi di marijuana suddivisi in 14 involucri, pronti per la commercializzazione e altre buste contenenti “fumo” da confezionare;
  • Nel corso di servizi volti al controllo “antiterrorismo” nei luoghi di aggregazione di cittadini stranieri, alle ore 8,30 in via Archimede, i dipendenti hanno proceduto all’identificazione di due cittadini stranieri. Durante il controllo è emerso che, il bengalese M. M., 36enne, si trovava a bordo dell’autobus della ditta “Segesta”, con destinazione Germania, mentre cercava di partire con i documenti di D. R., sempre bengalese, quest’ultimo si trovava al terminal bus in attesa della partenza di M.M. Gli stranieri in argomento sono stati foto segnalati con riscontro Afis da dove è emerso che M. M. è richiedente asilo politico, mentre D. R. è regolarmente soggiornante. Gli uomini sono stati denunciati all’autorità giudiziaria per il reato di sostituzione di persona. Inoltre, il M. M., richiedente asilo politico, è stato inviato all’ufficio immigrazione di Catania per regolarizzare la posizione nel territorio nazionale;
  • È stato arrestato per violazione degli obblighi di sorveglianza speciale, Sebastiano Danilo Di Giorgi, 44enne. Nello specifico, il personale dipendente dell’U.P.G.S.P. l’ha fermato per un controllo ed è risultato essere destinatario della misura di prevenzione della sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno nel Comune di residenza. Così è stato arrestato per violazione degli obblighi inerenti alla sorveglianza speciale. Il pm di turno ha disposto che l’arrestato venisse trattenuto nelle locali camere di sicurezza in attesa del giudizio direttissimo;
  • I carabinieri della stazione di Catania Nesima, hanno arrestato un 32enne di origini campane ma domiciliato da anni a Catania. Era stato già arrestato nell’ottobre del 2013 quando si introdusse nell’abitazione della ex convivente per rinnovare “energicamente” il proposito di ritornare a vivere con lei. In quella circostanza furono i carabinieri, avvertiti dai familiari della vittima, a bloccarlo poco prima che potesse tramutare le minacce in azioni sconsiderate. Analogo episodio si è verificato la scorsa notte quando, ripresentatosi in casa della donna, stavolta lo ha minacciato la madre intervenuta per difenderla dal persecutore. Per fortuna, l’intervento dei militari di Nesima, avvertiti dai vicini di casa, ha posto fine all’ennesimo atto violento. L’arrestato, assolte le formalità di rito, è stato messo agli arresti domiciliari;
  • I carabinieri della stazione di Giarre hanno arrestato un 33enne del posto, già gravato da precedenti di polizia, responsabile di spaccio e detenzione illecita di droga. I militari, concludendo una breve attività info investigativa finalizzata a contrastare lo spaccio di droga attivo nei complessi di edilizia popolare del quartiere “Jungo” a Giarre, dopo alcune ore di appostamento sono riusciti a sorprendere il pusher, nel cortile di casa sua, mentre “piazzava” delle dosi ad alcuni “clienti”. Fermato e sottoposto a perquisizione, estesa anche al domicilio e alla sue pertinenze, l’uomo è stato trovato in possesso di: 45 involucri di plastica termosaldata contenenti cocaina; 42 dosi di marijuana; 1 busta contenente circa 50 grammi di marijuana sfusa e delle modiche quantità di eroina, cocaina e hashish; una somma in contanti equivalente a 1.580 euro; del materiale e sostanze da taglio utili al confezionamento delle sostanze stupefacenti.
    La droga e il denaro sono stati sequestrati, mentre l’arrestato attenderà la direttissima agli arresti domiciliari;
  • I carabinieri della stazione di Scordia hanno arrestato il 51enne del posto Giuseppe Randone, in esecuzione di un ordine per l’espiazione di pena detentiva emesso dal tribunale di Catania.
    L’uomo è stato condannato dai giudici per furto aggravato, reato commesso nel capoluogo etneo il 23 giugno del 2008, per il quale gli è stata comminata una pena equivalente a un anno e sei mesi di reclusione. L’arrestato, assolte le formalità di rito, è stato messo agli arresti domiciliari.




    Giuseppe Randone, 51 anni

    Giuseppe Randone, 51 anni