“Sto studiando come ucciderti”: minacce alla ex moglie, impiegato condannato per stalking

“Sto studiando come ucciderti”: minacce alla ex moglie, impiegato condannato per stalking

PALERMO – Il giudice per le indagini preliminari di Palermo, Nicola Aiello, ha condannato a due anni di reclusione un impiegato del Comune palermitano con l’accusa di stalking.

L’uomo, con precedenti penali, avrebbe, infatti, perseguitato la ex moglie dopo la fine della relazione. Dal mese di maggio 2015  fino a gennaio 2017, secondo l’accusa l’imputato avrebbe mandato vari messaggi alla ex moglie, minacciandola di dare fuoco alla casa, di tagliare le ruote della sua auto e di quella del suo nuovo compagno.


L’imputato, inoltre, avrebbe scritto alla ex moglie il seguente messaggio intimidatorio: “Sto studiando come ucciderti per impiccagione”.

La vittima, dopo aver denunciato l’ex marito, si è costituita parte civile. Il giudice Aiello ha disposto per l’uomo anche la condanna al risarcimento che sarà quantificato in sede civile.