Stazione della Metropolitana di Cibali, adesso l’apertura non è più un miraggio: “Lavori finiti entro fine anno” – FOTO

Stazione della Metropolitana di Cibali, adesso l’apertura non è più un miraggio: “Lavori finiti entro fine anno” – FOTO

CATANIA – È trascorso ormai un anno dal nostro ultimo sopralluogo nell’uscita di via Bergamo della stazione Cibali della Metropolitana di Catania. Da allora, qualche passo in avanti verso l’apertura definitiva è stato compiuto, nonostante i problemi che sono sorti negli scorsi mesi a causa delle difficoltà affrontate dall’impresa che si è occupata dei lavori.

Con il cantiere ancora allestito gli abitanti del quartiere sembrano ormai averci fatto il callo, ma gli stessi si apprestano adesso di poter vedere finalmente realizzata una delle tante incompiute che si sono trascinate per tanto tempo nella nostra città. A novembre, infatti, si “festeggerà” il decennale della posa della prima pietra e proprio in occasione di questo particolare anniversario potrebbero giungere importanti novità.



I lavori stanno continuando – afferma a NewSicilia l’assessore regionale alle Infrastrutture, Marco Falcone – e tra l’altro questi erano quelli che venivano finanziati quando erano già in corso. C’era stato qualche problema con l’impresa. Noi come Regione abbiamo soltanto una funzione di finanziatore oltre a quella di controllo“.

La ditta è la Tecnis, alla quale sono subentrate dei fornitori. Lì c’è stato un problema, quando la Tecnis entrò in sofferenza tutte le imprese come fornitori e subappaltatori hanno dovuto subìre una certa falcidia per quanto riguarda i pagamenti e i loro crediti“, conclude Marco Falcone.


A fornire maggiori dettagli sulla futura apertura della stazione di Cibali è però l’ingegnere Salvatore Fiore, direttore generale della Ferrovia Circumetnea. “L’impresa Tecnis, che si trovava recentemente in amministrazione straordinaria, è stata venduta alla D’Agostino con un nuovo imprenditore.”

Abbiamo già avuto una serie di incontri nonostante il periodo estivo, già stanno iniziando a lavorare secondo cronoprogramma in modo tale da poter completare questa frazione importantissima entro fine anno sia per il quartiere ma anche per lo stadio Massimino“, aggiunge Fiore.

L’obiettivo è questo, a oggi tutte le criticità che c’erano sembrerebbero state risolte. La stazione non aveva problemi, questi erano legati solo all’impresa. Non ci sono mai state altre criticità“, conclude l’ingegnere. Nel giro di pochi mesi, dunque, residenti e pendolari potranno finalmente tirare un sospiro di sollievo.