Stalli a pagamento sulle strade del quartiere Borgo-Sanzio, residenti e commercianti disperati

Stalli a pagamento sulle strade del quartiere Borgo-Sanzio, residenti e commercianti disperati

CATANIA – Nel quartiere Borgo-Sanzio del capoluogo etneo torna d’attualità il problema degli stalli a pagamento sulle strade.


Sono tanti. Troppi!“. A dirlo sono gli stessi residenti di via Sassari, via Dalmazia, via Etnea (Piazza Borgo), via Umberto, via O. Scammacca, via La Spezia, via Cagliari, via Brancati e altre vie del quartiere, c’è chi richiama l’attenzione sulle necessità del quartiere chiedendo più disponibilità di stalli bianchi a esclusivo uso di coloro che vi abitano.


Quella degli stalli blu è una polemica che crea ancora numerosi mal di pancia tra i residenti ed i commercianti del quartiere. Il parcheggio è un vero incubo per gli automobilisti perché gli stalli bianchi sono decisamente pochi rispetto al numero delle auto che circolano.


Le strisce blu, ovvero i parcheggi a pagamento gestiti dalla società Sostare srl interamente partecipata dalla Catania Multiservizi Spa, gestita anche dal Comune di Catania, suscitano lamentele da parte degli automobilisti per il loro numero elevato.



Il malcontento è palpabile nelle parole di alcuni catanesi che lamentano il disagio. “Trovare posto è diventata una missione impossibile – spiega una residente di via Dalmazia – a volte siamo costretti a mettere l’auto dove non sarebbe possibile, per la disperazione“.

Il malcontento nasce – interviene la presidente del Comitato Cittadino Vulcania Angela Cerriperché la cosiddetta rivoluzione dalla sosta ha portato a una riduzione di posti auto e a multe ai residenti. Non passa giorno che non ci arrivino proteste e segnalazioni per il proliferare continuo di stalli per parcheggi che prima erano di colore bianco e ora “come per incanto” sono blu. La protesta monta perché gli stalli blu sono troppi, davvero troppi. Questa situazione sarebbe in contrasto con l’art. 7 comma 8 del Codice della strada che afferma: “Qualora il Comune assuma l’esercizio diretto del parcheggio con custodia o lo dia in concessione ovvero disponga l’installazione dei dispositivi di controllo di durata della sosta di cui al comma 1, lettera f, su parte della stessa area o su altra parte nelle immediate vicinanze, deve riservare una adeguata area destinata a parcheggio rispettivamente senza custodia o senza dispositivi di controllo di durata della sosta”.

L’appello del comitato è di rivedere nel Piano urbano della mobilità sostenibile la mappatura degli stalli blu, in particolare le ultime e nuove introduzioni nel quartiere Borgo-Sanzio che vadano incontro alle difficoltà di parcheggio dei residenti e commercianti.

Un’azione rivolta a rilevare gli attuali stalli blu e quelli a ridosso degli attraversamenti pedonali.