Spiagge in Sicilia, tra assembramenti e rispetto della distanza: post di Sigfrido Ranucci accende dibattito

Spiagge in Sicilia, tra assembramenti e rispetto della distanza: post di Sigfrido Ranucci accende dibattito

PALERMO – I siciliani si stanno godendo l’estate a pieno, dopo mesi di restrizioni forzate e di lockdown trascorso in casa. Ormai tutto questo sembra essere un ricordo lontano. Giornate soleggiate, elevate temperature e mari cristallini sono un mix perfetto per “tuffarsi” tra le meraviglie della Sicilia.


Se da un lato vi è questo scenario quasi idilliaco, dall’altro è necessario – ancora per un po’ – ricordare le norme anticontagio, dato che la “lotta” contro il “nemico invisibile” non si è ancora del tutto arrestata.


Alla Playa di Catania, nello specifico, c’è chi è consapevole della situazione e posiziona la propria tovaglia sulla sabbia a debita distanza, per godersi in tranquillità il relax tanto desiderato.


Fonte immagine Facebook – Fabrizio Villa

Nello stesso tempo, però, in altre parti dell’isola, come a Marina di Ragusa, sembrerebbe esserci la “corsa” per accaparrarsi una porzione di spiaggia, trascurando le principali norme sul distanziamento sociale e condividendo la stessa zona anche a distanza ravvicinata.



A far notare la situazione è il giornalista Sigfrido Ranucci, volto noto di Report, che in un post su Facebook scrive: “Mentre il Presidente della Regione Sicilia Musumeci ha chiesto al governo di Roma la proclamazione dello stato di emergenza a Lampedusa per motivi sanitari, questa è la situazione di oggi 12 luglio sulla spiaggia di Marina di Ragusa” e allega una foto che mostrerebbe chiaramente una spiaggia ricca di ombrelloni e bagnanti.

In questa fase è ancora necessario e importante rispettare le regole: siamo in un periodo un po’ delicato, in cui la ripartenza è sicuramente avviata ma, proprio adesso, ogni dettaglio è fondamentale. Mantenere le distanze deve essere ancora una priorità assoluta.

Fonte immagine di copertina Facebook – Sigfrido Ranucci