Spese pazze dell’Ars: 14 su 97 indagati subiranno il processo

Spese pazze dell’Ars: 14 su 97 indagati subiranno il processo

PALERMO – Si sono concluse oggi le indagini per l’inchiesta “Spese pazze” dell’Ars, che erano cominciata nel 2012 ad opera dei finanzieri del Nucleo Tutela Spesa Pubblica creando scalpore in tutta Italia. L’accusa prevedeva l’errato utilizzo dei fondi destinati al funzionamento dei gruppi parlamentari, tra questo è stato segnalato anche l’acquisto di una borsa della nota marca Louis Vuitton.

Il resoconto della Procura di Palermo si articola con un totale di novantasette persone coinvolte, tutte appartenenti alla Sala Ercole, ma di questi solo quattordici vedranno notificarsi gli avvisi di garanzia per peculato.

In tutto questo contesto resta ancora dubbia la posizione del sottosegretario Davide Faraone, che si trova ancora al vaglio degli inquirenti e che verrà chiarita quanto prima. 

La Procura di Palermo per gli altri indicati, invece, si accinge a chiedere l’archiviazione  al giudice delle indagini preliminari, anche se alcuni di questi devono chiarire la loro posizione.

Ecco di seguito i nomi degli ex capigruppo che hanno già ricevuto la notifica di conclusione indagine: Giulia Adamo, Nunzio Cappadona, Antonello Cracolici, Francesco Musotto, Rudy Maira, Nicola Leanza, Nicola D’Agostino, Giambattista Bufardeci, Marianna Caronia, Paolo Ruggirello, Livio Marrocco, Innocenzo Leontini, Cateno De Luca e Cataldo Fiorenza, tutti ascoltati in Procura dal pool che coordina l’inchiesta, guidato dal Procuratore aggiunto Leonardo Agueci, i pm Sergio Demontis, Maurizio Agnello e Luca Battinieri.

Francesca Gugliemino

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