Sparatoria a Biancavilla: presunto boss nel mirino

Sparatoria a Biancavilla: presunto boss nel mirino

BIANCAVILLA – Stamani, a mezzogiorno circa, in Viale Europa a Biancavilla, sei colpi di pistola sono stati esplosi contro Giuseppe Mancari, detto “Pippo ‘u pipi”. 

Dalle prime ricostruzioni, ancora in corso di accertamenti, sembrerebbe che Mancari fosse all’interno del panificio “A maidda” insieme alla moglie quando, non appena uscito e, raggiunta l’automobile, una Fiat Stilo, sia stato avvicinato da due uomini con casco integrale che, alla guida di una moto di grossa cilindrata, hanno sparato sei colpi di pistola che, fortunatamente, non hanno colpito nè Mancari nè la moglie che, tempestivamente, si erano rannicchiati sotto l’autovettura. 

I due malviventi, secondo quanto raccontato da alcuni testimoni presenti al momento della sparatoria, sono subito fuggiti ad alta velocità e Mancari ha provato anche a rincorrerli. 

I due coniugi, nonostante siano rimasti illesi, sono stati trasportati al pronto soccorso dell’ospedale di Biancavilla. 

I carabinieri, iniziati i rilievi sul posto del tentato omicidio, hanno rinvenuto i sei bossoli calibro 7,65. 

Il caso è ancora tutto da verificare, infatti, Giuseppe Mancari risulta essere un presunto “boss” della zona e fino alla metà degli anni Ottanta, sarebbe stato il reggente del clan Toscano-Mazzaglia-Tomasello, affiliato alla cosca catanese dei Santapaola, da sempre attiva nel Biancavillese.

Secondo quanto si apprende, l’uomo avrebbe scontato un anno di carcere duro – dal 2 novembre 1992 all’1 novembre 1993 – in regime di 41bis. Misura, quest’ultima, che poi non sarebbe stata rinnovata.

 

Fonte immagine: Biancavilla Oggi. 

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