Sorelle Napoli, 3 indagati a giudizio per intimidazioni e tentata estorsione

Sorelle Napoli, 3 indagati a giudizio per intimidazioni e tentata estorsione

TERMINI IMERESE – La procura di Termini Imerese (in provincia di Palermo) ha chiesto il giudizio per S. L. B., A. T. e L. T. accusati di tentativo di estorsione nei confronti delle sorelle Ina, Irene e Anna Napoli e della loro madre Gina La Barbera.

Secondo l’accusa, le tre sorelle sarebbero vittime di intimidazioni per convincerle a cedere la loro azienda agricola tra Mezzojuso e Corleone (nel Palermitano). La vicenda ha spaccato la comunità di Mezzojuso e vede ormai da mesi una contrapposizione tra la giunta comunale, guidata dal sindaco Salvatore Giardina, e le sorelle Napoli. Secondo un assessore comunale, ex carabiniere, il padre delle tre sorelle sarebbe stato un capomafia della zona.



A febbraio di quest’anno, proprio Giardina aveva raccolto 150 firme dei suoi compaesani contro Massimo Giletti e la trasmissione da lui condotta, “Non è L’Arena”, per denunciare il canale tv La7 per aver infangato e denigrato per oltre un anno la città. Il sindaco era stato infatti “accusato” da Giletti di aver fatto orecchie da mercante sulla vicenda delle minacce mafiose patite dalle sorelle. Pochi giorni fa il sindaco è quasi venuto alle mani con il giornalista durante un’altra puntata del programma televisivo.

Lo scorso 22 dicembre, i tre uomini sono stati destinatari di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal giudice per le indagini preliminari per tentata estorsione ai danni delle donne, vittime anche di ripetute violenze e minacce finalizzate a far cedere la loro proprietà dell’azienda agricola.