Si presenta davanti a moglie e figli alla villa comunale nonostante divieto di avvicinamento: 29enne catanese ai domiciliari

Si presenta davanti a moglie e figli alla villa comunale nonostante divieto di avvicinamento: 29enne catanese ai domiciliari

ADRANO – Gli agenti del commissariato di Pubblica Sicurezza di Adrano hanno eseguito l’ordinanza applicativa di misura cautelare, disposta dal giudice per le indagini preliminari presso il Tribunale di Catania, nei confronti di un 29enne di Adrano.


Nei confronti di quest’ultimo, in particolare, il giudice ha disposto l’applicazione degli arresti domiciliari in sostituzione del divieto di avvicinamento alla persona offesa applicata nei suoi confronti il 4 luglio scorso.


LA VICENDA

L’arrestato infatti, il giorno successivo, aveva violato le prescrizioni imposte dal divieto di avvicinamento presentandosi dinanzi alla moglie e ai loro due figli mentre questi erano intenti a giocare all’interno della villa comunale. Proprio nella giornata di ieri gli operatori di polizia avevano applicato al 29 enne il braccialetto anti-stalker fornito da Fastweb, quale strumento di controllo a distanza del rispetto del divieto di avvicinamento all’abitazione dove attualmente dimora la moglie, ai luoghi ricreativi frequentati dai figli, all’abitazione della sorella della moglie stessa e, comunque, ad una distanza inferiore ai duecento metri, con divieto di comunicare con qualsiasi mezzo con lei e con i suoi familiari.


I MALTRATTAMENTI

Gli agenti di polizia nei giorni precedenti avevano posto fine a una vicenda di maltrattamenti e atti persecutori che il giovane ormai da diverso tempo poneva in essere nei confronti della propria moglie. Dopo essersi separato da quest’ultima, infatti, aveva iniziato nei suoi confronti una serie di atti persecutori, che si erano concretizzati in pedinamenti, appostamenti e messaggi intimidatori e forme di gelosia manifestate anche nei confronti delle amiche della moglie e dei parenti stessi.



Nel corso di una tra le tante scenate il 29enne addirittura aveva minacciato di morte la moglie con l’uso di un coltello.

LA DENUNCIA

All’inizio del mese scorso gli operatori del commissariato, intervenuti all’ennesima lite tra i coniugi, hanno scongiurato la possibilità che degenerasse in tragedia. Grazie al coraggio della vittima che ha deciso di sporgere denuncia, gli investigatori hanno potuto raccogliere tutti gli elementi necessari per porre fine al dramma vissuto in questi anni. Sono state, infatti, raccolte sia importanti informazioni dai testimoni nonché le conversazioni intercorse tra i protagonisti che hanno permesso di ricostruire l’intera vicenda.