Sfrecciano a tutta velocità a bordo di due scooter rubati: arrestati un ragazzo e un minorenne

Sfrecciano a tutta velocità a bordo di due scooter rubati: arrestati un ragazzo e un minorenne

RAGUSA – Nel pomeriggio di lunedì personale delle Volanti della Questura e del commissariato di Pubblica Sicurezza di Comiso hanno proceduto all’arresto di due giovani, un romeno e un minorenne di Vittoria, responsabili del furto aggravato di un ciclomotore parcheggiato in una via del centro di Ragusa.

A seguito della segnalazione di furto di un motorino pervenuta alla Sala Operativa di Ragusa, diramata in ambito provinciale, una volante della Questura ha notato due ciclomotori che procedevano a velocità sostenuta, in direzione della periferia. Dagli elementi descrittivi del mezzo rubato di cui i poliziotti erano in possesso, è emerso che uno dei due motorini in fuga corrispondeva esattamente a quello rubato poco prima a Ragusa.


Grazie al coordinamento della Sala Operativa che ha consentito un immediato ed efficiente raccordo tra le pattuglie della Questura e quelle del commissariato di Pubblica Sicurezza di Comiso, i due centauri sono stati bloccati all’ingresso di Comiso.

Sottoposti a perquisizione personale il cittadino romeno, che poco prima era stato bloccato alla guida del ciclomotore rubato, è stato trovato in possesso di un grosso cacciavite a taglio, che è stato sottoposto a sequestro, verosimilmente utilizzato per forzare il cilindretto di accensione del mezzo.



Inoltre gli accertamenti eseguiti nell’immediatezza dalle pattuglie della Polizia di Stato hanno consentito di accertare che anche il secondo motorino fermato, condotto dal minorenne, risultava essere stato rubato alcuni giorni addietro a Vittoria.

A seguito dei fatti verificati i due giovani sono stati arrestati per furto aggravato e ricettazione in concorso e su disposizione dei pubblici ministeri di turno della Procura della Repubblica di Ragusa e della Procura della Repubblica per i Minorenni di Catania, il romeno è stato sottoposto agli arresti domiciliari mentre il minorenne è stato condotto nell’Istituto Penale per i Minori di Catania.

Contestualmente due ciclomotori sono stati riconsegnati ai legittimi proprietari che nel frattempo erano stati informati del rinvenimento.

Immagine di repertorio