Scuole ancora vuote, ma c’è un bidello siciliano positivo: genitori protestano, preside conferma riapertura

Scuole ancora vuote, ma c’è un bidello siciliano positivo: genitori protestano, preside conferma riapertura

PALERMO – Mancano pochi giorni alla riapertura delle scuole di ogni ordine e grado in tutta Italia, ma i dubbi ancora restano. Nel paese sono stati già accertati due casi di positività in due scuole diverse: uno in una scuola privata di Roma, e un altro in un asilo nido in Trentino. Due situazioni diverse, che fortunatamente non avrebbero portato alla nascita di nessun focolaio, ma che certamente hanno acceso dei campanelli d’allarme già presenti prima dell’accertamento dei casi. Basti pensare che i risultati dei test sierologici effettuati a professori e personale ata parlano di ben 13mila positivi, e il numero potrebbe ulteriormente aumentare.


La questione è sempre la stessa: è giusto riaprire o no? E nel frattempo che i dubbi e le domande impazzano, a Palermo un bidello sarebbe risultato positivo al tampone. Si tratterebbe di un dipendente della scuola Colozza-Bonfiglio, sita in via Imera, alla Zisa. Il bidello avrebbe contratto il virus a causa di un altro contagiato in casa propria.


Subito sarebbe scattata la protesta dei genitori degli alunni, i quali dovrebbero ritornare sui banchi il 14. La dirigente scolastica avrebbe confermato quanto accaduto.



I genitori, però, sarebbero stati già rassicurati dalla preside dell’avvenuta sanificazione dei locali. Il 14 settembre rientreranno circa 180 alunni.

Fonte immagine orizzontescuola.it