Schiaffi e pugni al volto, stanza a soqquadro e sangue a terra: aggrediti due medici - Newsicilia

Schiaffi e pugni al volto, stanza a soqquadro e sangue a terra: aggrediti due medici

Schiaffi e pugni al volto, stanza a soqquadro e sangue a terra: aggrediti due medici

COMISO – Giovedì scorso, intorno alle ore 15,20, dal P.T.E (Presidio territoriale di Emergenza) di Comiso è stato richiesto l’intervento di una volante della polizia per la segnalazione di una violenta aggressione in corso da parte di un utente ai danni di personale sanitario in servizio.

Immediatamente, è giunta sul posto una volante del commissariato di P.S. di Vittoria che ha constatato la presenza, nei locali destinati alle prime cure dei pazienti, di un uomo in evidente stato di agitazione ancora intento a inveire contro il personale sanitario lì presente.



L’aggressore presentava una ferita da taglio sulla mano destra e diversi altri graffi sul corpo, che diceva essersi fatto da solo. Dopo esser stato placato, con non poca fatica, è stato sottoposto alle cure da parte del personale di turno e da quest’ultimo giudicato guaribile con prognosi di 7 giorni.

È stato identificato per P. G., di 28 anni già noto alle forze dell’ordine, originario di Siracusa ma residente a Comiso, e condotto al Commissariato di Comiso. Sono state immediatamente avviate le indagini per ricostruire la dinamica della vicenda; è stato appurato, quindi, che il predetto a seguito di una ferita procuratosi poco prima si era recato presso quel presidio sanitario, accompagnato da alcuni familiari, per ricevere le cure necessarie, quando senza alcun plausibile motivo si è scagliato con violenza contro un infermiere che stava apprestandogli la prima assistenza.


Quest’ultimo è stato più volte colpito con schiaffi e pugni al volto e al naso tanto da riportare una frattura pluriframmentaria composta delle ossa nasali giudicata guaribile con una prognosi di 25 giorni s.c. L’esagitato ha proseguito ancora nella sua folle e violenta azione tanto da scagliarsi contro il medico di turno del P.P.I. (ex guardia medica), nel frattempo giunto sul luogo dell’aggressione.

Infatti, sebbene alcuni presenti tentassero di contenere la sua foga, trattenendolo fisicamente, P. è riuscito a divincolarsi e a sferrare dei colpi alla testa del medico che, a seguito di ciò, ha riportato un trauma cranico minore giudicato con 2 giorni di prognosi s.c. La stanza dove si sono verificati i fatti è stata trovata a soqquadro e il pavimento era cosparso di sangue.

Non pago, l’uomo ha proseguito la sua azione violenta tentando di aggredire anche un altro infermiere che nel frattempo era rientrato con l’ambulanza al PTE insieme a un altro medico. Tuttavia, in questo caso non ha provocato alcuna lesione poiché è stato placcato in tempo dai suo accompagnatori che per tutto il tempo cercavano con gran fatica di farlo desistere.

Solamente all’arrivo delle forze dell’ordine P. è rientrato definitivamente alla calma. Accertata quindi la gravità dei fatti e la pericolosità del soggetto, questi è stato dichiarato in arresto per il reato di lesioni aggravate e su disposizione del P.M. di turno è stato condotto al carcere di Ragusa a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Immagine di repertorio

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