Scene apocalittiche in Sicilia, grida di aiuto squarciano il cielo nel giorno di Santa Rosalia

Scene apocalittiche in Sicilia, grida di aiuto squarciano il cielo nel giorno di Santa Rosalia

PALERMO – Scene apocalittiche, di quelle che nemmeno per sbaglio verranno dimenticate, si sono verificate questo pomeriggio nel capoluogo siciliano. Il maltempo che si è abbattuto sulla Sicilia, purtroppo, ha mietuto due vittime, marito e moglie.


I coniugi sarebbero morti annegati in viale Regione Siciliana, esattamente in un sottopasso di via Leonardo Da Vinci, le immagini che vi mostriamo di seguito sono state riprese da alcuni testimoni da via del Quarnaro, svincolo viale Lazio, e mostrano una situazione raccapricciante e sconvolgente.


 



 


Una vera bomba d’acqua ha stravolto un normale mercoledì come tanti; marito e moglie deceduti si trovavano in auto, quando la pioggia insistente avrebbe letteralmente invaso il tratto di strada su cui viaggiavano. Il marito pare sia sceso dal mezzo per chiedere aiuto, la moglie, invece, sarebbe rimasta in auto: l’uomo non avrebbe più fatto ritorno, travolto dalla furia dell’acqua. La donna sarebbe morta annegata dentro il veicolo.

Due bimbi, di cui uno di appena 9 mesi, sono stati tratti in salvo e adesso si trovano ricoverati in ospedale per ipotermia. Anche loro sarebbero rimasti intrappolati a bordo dell’auto dei genitori – all’altezza di via Sardegna -, anch’essi presenti e salvi, mentre un temporale si abbatteva senza sosta.

 

 

Teli termici e coperte per le persone soccorse, le grida di aiuto hanno squarciato il cielo grigio di Palermo, eppure di questa bomba d’acqua inaspettata, nessuno ne sapeva qualcosa: secondo quanto annunciato nelle scorse ore dalla Protezione Civile Regionale, infatti, una allerta di colore giallo era stata diramata soltanto per le zone del Catanese e del Messinese. E così è stato per Catania, dove il maltempo ha causato non pochi danni. Ma a Palermo, invece, i 134 millimetri di pioggia caduti in due ore, non erano attesi.

Una città stravolta, come un fiume in piena, la natura si ribella ancora una volta: macchine trascinate dalla furia dell’acqua, automobilisti che hanno tentato di salvarsi tentando il tutto per tutto, anche a nuoto. Veicoli capovolti, i centralini della sala operativa dei vigili del fuoco in tilt, agenti in divisa in soccorso di chi – con gli sguardi attoniti e sconvolti – chiedeva aiuto.

 

 

Ma non è finita qui: in molte zone della città mancherebbe da ore anche l’elettricità. Un blackout avrebbe mandato in tilt la normale routine dei residenti. In molti sono fuggiti dalle spiagge di Mondello. In via Imera una giovane è stata salvata dai sommozzatori mentre si trovava bloccata sul tettuccio della sua auto. Autostrade allegate lungo la Palermo-Catania e la Palermo-Mazara del Vallo.

Uomini con i figli in braccio, in lacrime, e le donne al proprio fianco, disperate.

 

 

Immediato il cordoglio del governatore della Regione Siciliana Nello Musumeci, per le due vittime – le cui generalità restano ancora sconosciute – parlando di “dolore e rabbia“. A fargli eco anche Davide Faraone, presidente dei senatori di Italia Viva, che ha così scritto: “Seguo con grande apprensione e con la tristezza nel cuore le notizie che arrivano dalla mia Palermo, colpita nel giorno solenne di Santa Rosalia da un temporale improvviso e violentissimo che ha provocato due vittime e diversi feriti. In questi momenti, soprattutto in questi momenti di smarrimento e dolore, occorre che l’intera comunità si tenga per mano. Io ci sono e invito tutti a far prevalere unità, responsabilità e serietà“.

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