Scacco matto a “the king della marijuana”, sgominata piazza di spaccio davanti alla casa del “re”: i DETTAGLI dell’operazione

Scacco matto a “the king della marijuana”, sgominata piazza di spaccio davanti alla casa del “re”: i DETTAGLI dell’operazione

CATANIA – Sono 15 le persone finite in manette questa mattina con l’accusa di traffico e spaccio di droga, azione delittuosa che sarebbe stata messa in atto per favorire il clanScalisi, radicato ad Adrano.


In particolare, le investigazioni, avviate nel 2017 e recentemente concluse, corroborate dalle dichiarazioni di tre collaboratori di giustizia, hanno consentito di raccogliere elementi di prova in ordine all’esistenza di un’associazione per delinquere finalizzata al traffico e allo spaccio di sostanza stupefacente organizzata e diretta dal pregiudicato Sebastiano Mario Di Stefano che, benché posto agli arresti domiciliari, aveva impiantato una lucrosa piazza di spaccio dinnanzi alla sua abitazione sita nel centro storico di Adrano.


Nel corso dell’indagine è emerso che l’attività di spaccio era svolta avvalendosi degli indagati Claudio Barbera, Davide Caruso, Giuseppe Gorgone, dal 29enne Vito Liotta, dal 22enne Vito Liotta, Mario Lucifora, Natale Luca Parasiliti, Antonio Perni e S.D. quali pusher incaricati di smerciare lo stupefacente sul mercato e consegnare i proventi agli organizzatori.



A rifornire di sostanza stupefacente il sodalizio criminale era Salvatore Giarrizzo ritenuto promotore e fornitore abituale della sostanza stupefacente spacciata.

Le progressioni investigative, supportate da presidi tecnici, hanno consentito di acquisire significativi elementi in ordine al ruolo apicale assunto da Di Stefano che, di fatto, aveva trasformato la sua dimora in una base logistica dell’associazione, nonché il luogo di custodia non solo della sostanza stupefacente, ma anche dei proventi dell’attività illecita e delle armi.


In proposito, infatti, in data 24 maggio 2018, Di Stefano è stato arrestato in quanto, nei pressi della sua abitazione, è stata rinvenuta nella sua disponibilità un’arma comune da sparo, precisamente una pistola cal. 7,65 con matricola abrasa e relativo munizionamento, nonché un chilo circa di marijuana e 30 grammi circa di cocaina.

Nel segnalato contesto investigativo è emerso, inoltre, che Di Stefano, incurante dei vincoli derivanti dalla sottoposizione al regime degli arresti domiciliari, è stato ripreso, numerose volte, all’atto di lasciare il suo domicilio e, per tale ragione, gli sono stati contestati 33 episodi di evasione.

Nel corso delle investigazioni, da cui si è appreso che Sebastiano Di Stefano era solito definirsi “the king della marijuana”, sono state tratte in arresto 9 persone per il reato di detenzione ai fini di spaccio e sono stati sequestrati complessivamente 12 chili circa di marijuana e 250 grammi circa di cocaina.

In base alle cessioni e alle consegne registrate, si è stimato che la piazza di spaccio avesse un volume d’affari pari a circa mille euro al giorno.

Tra i destinatari del presente provvedimento cautelare figura, inoltre, Alfio Rinaldi, 60 anni, recentemente deceduto per cause naturali.