San Cristoforo, spacciatori aggrediscono Polizia di Stato: arrestato 18enne, si cercano i fuggitivi

San Cristoforo, spacciatori aggrediscono Polizia di Stato: arrestato 18enne, si cercano i fuggitivi

CATANIA – Nel corso del controllo del territorio operato nel quartiere periferico di Catania San Cristoforo, la scorsa notte due volanti sono intervenute in piazza Caduti del Mare, a seguito di una segnalazione anonima che indicava la presenza di un’attività di spaccio messa in atto da un soggetto dettagliatamente descritto.

Una volta individuato l’uomo, l’attività di identificazione è stata resa difficoltosa per la sua irruenta reazione. Insieme a lui, vi era anche un gruppo di persone che lo aiutava ad eludere il controllo della polizia, resistendo e usando violenza nei confronti degli agenti. Questi ultimi, infatti, hanno riportato alcune contusioni, secondo quanto comunicato dai referti medici.



Nonostante il caso per nulla semplice e la fuga dello spacciatore, i poliziotti hanno raggiunto, bloccato e identificato l’uomo. Il responsabile di tali fatti è Francesco Samuel Grillo, 18enne. Una volta portato in Questura, allo stato attuale, si trova presso il carcere di Piazza Lanza, in attesa dell’udienza di convalida davanti al Giudice per le Indagini Preliminari.

Nel corso dell’aggressione sono state anche lievemente danneggiate due delle autopattuglie accorse in ausilio sul luogo del fatto. Gli aggressori sono stati già identificati e denunciati in stato di irreperibilità: uno per i reati di resistenza, violenza e lesioni a pubblico ufficiale ed altro.


Sono in corso ulteriori indagini per assicurare alla giustizia tutti coloro che hanno preso parte al grave episodio che rappresenta il segno dell’incisività dell’azione che gli uomini della Polizia di Stato e delle altre forze dell’ordine, coordinate dalle strategie presidiarie emanate dal Questore di Catania e deliberate in seno al Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica in Prefettura, hanno sino a oggi condotto nelle aree maggiormente “sensibili” della città.

L’attività suddetta non deve essere considerata come un disincentivo alla presenza delle forze di polizia in quel territorio e si cerca di prevedere anche altri servizi costanti per le vie del quartiere di San Cristoforo, per prevenire e reprimere reati, restituendo alla legalità ogni porzione di quel territorio.

Immagine di repertorio