Rischi e irregolarità, Sea Watch 3 sotto fermo amministrativo

Rischi e irregolarità, Sea Watch 3 sotto fermo amministrativo

PORTO EMPEDOCLE – Riscontrate irregolarità sulla nave Sea Watch 3, appartenente a una Ong tedesca impegnata nel soccorso di migranti in mare e attualmente a Porto Empedocle, in provincia di Agrigento.


Per questo, l’imbarcazione è stata sottoposta a fermo amministrativo. Il provvedimento è stato deciso in seguito a un’ispezione della Guardia Costiera, che avrebbe rilevato diverse “irregolarità di natura tecnica e operativa” relative alla sicurezza in materia di navigazione, protezione dell’ambiente e tutela del personale navigante.


Solo una volta effettuate le rettifiche necessarie, la Sea Watch 3 potrà tornare in mare. A occuparsi di questo problema, con ogni probabilità, dovrà essere lo Stato di bandiera, cioè la Germania.


La nave è ormeggiata a Porto Empedocle da quando un gruppo di migranti salvati in mare (circa 211 persone, alcune delle quali successivamente risultate positive ai tamponi) e presenti a bordo sono stati trasferiti sulla nave Moby Zazà per il periodo di quarantena previsto obbligatoriamente per prevenire la creazione di nuovi focolai sul territorio nazionale.



Nonostante l’Ong tedesca abbia sempre sostenuto di adottare un rigido protocollo anti-contagio, la Guardia Costiera avrebbe riscontrato delle anomalie, che hanno determinato lo stop temporaneo tanto per la sicurezza del personale quanto per quella dei migranti recuperati durante le operazioni di soccorso.

Immagine di repertorio