Ripartito cantiere autostrada Siracusa-Gela, Cascone (Fillea Cgil): “Si sta procedendo a step”

Ripartito cantiere autostrada Siracusa-Gela, Cascone (Fillea Cgil): “Si sta procedendo a step”

RAGUSA – Con l’inizio della Fase 2 sono ripartiti i lavori per la realizzazione di una delle più importanti infrastrutture della nostra isola, l’autostrada SiracusaGela, al momento in esercizio fino a Rosolini (SR). Il cantiere è stato chiuso lo scorso mese di marzo e, come abbiamo già visto, si sta facendo di tutto per portare questa arteria fino a Ispica (RG), dove è previsto un nuovo svincolo, entro la fine di agosto.


Lo stop forzato a causa del Coronavirus ha imposto un ritorno allattività graduale per chi vi opera e solo nella giornata di martedì una piccola parte degli operai è tornata a lavorare. Tutto questo potrebbe portare a uno slittamento riguardo alle consegne delle diverse tratte. Il prolungamento dell’autostrada fino a Modica (RG) è previsto entro i prossimi due anni.


Il segretario generale della Fillea Cgil di Ragusa, Franco Cascone, sottolinea come la speranza sia quella di far ripartire il cantiere quanto prima possibile a pieno regime e come i tecnici delle imprese siano tornati a operare già in precedenza.


“Il cronoprogramma che prevedeva l’apertura del tratto fino a Ispica entro agosto – afferma Cascone – era stato fatto prima dell’inizio dell’emergenza. Il cantiere è stato chiuso dal 17 marzo, è ripartito martedì e quindi si sono accumulati quasi due mesi di stop. Speriamo che l’impresa riuscirà a prendere qualche impegno perché martedì si è ripartiti con sole trenta unità. Si sta procedendo a step, gli operai della Cosedil devono riorganizzarsi e far venire quelli dell’indotto. Ce ne sono anche 20 della società che sta costruendo il cavalcavia, ma speriamo che entro la settimana prossima possano ripartire tutti. Lo scorso 4 maggio hanno ripreso i tecnici delle imprese per rimettere in sicurezza il cantiere e capire come comportarsi rispettando le norme di sicurezza previste. Giorno 11 questi hanno avuto la conferma riguardo al Piano operativo della Sicurezza. Noi adesso dobbiamo costituire, assieme ai datori di lavoro, il Comitato della Sicurezza, previsto dal protocollo per i cantieri grossi. Anch’esso è votato alla verifica della corretta applicazione delle norme di sicurezza”.



La speranza è che la consegna delle diverse tratte avvenga in poco tempo, anche se l’attuale emergenza potrebbe influire.

“Il nostro auspicio – conclude Cascone – è quello che a fine settembre ci possano essere nel nostro territorio già i primi chilometri. Se l’emergenza nazionale allungherà i tempi speriamo che tutto possa slittare solo di un mese. Si deve completare anche per la presenza dei fondi comunitari, perché il tratto fino a Modica si deve aprire entro il 2022, data per la quale speriamo che si inizi a lavorare per gli altri lotti rimanenti”. 

Si ringrazia Franco Cascone per l’immagine