Reddito di cittadinanza: denunciate due persone che da aprile beneficiavano illecitamente del sussidio

Reddito di cittadinanza: denunciate due persone che da aprile beneficiavano illecitamente del sussidio

CALTANISSETTA – Due persone sono state accusate di percepire indebitamente il reddito di cittadinanza. Si tratta delle prime due scoperte dalla Digos nel capoluogo nisseo. Una lavorava in nero, l’altra ha omesso di comunicare di risiedere con un’altra persona che percepisce un reddito.

I poliziotti della Digos della Questura di Caltanissetta, hanno denunciato alla locale Procura della Repubblica due nisseni, a vario titolo, per i reati di truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche e falsità ideologica commessa da privato in atto pubblico.



Entrambe dallo scorso mese di aprile beneficiano del sussidio conosciuto come reddito di cittadinanza. Con l’introduzione della legge gli agenti della Digos nissena, nell’ambito delle attività di polizia finalizzate al controllo di contrasto all’evasione fiscale, del lavoro sommerso e alla lotta agli sprechi di denaro pubblico, hanno avviato mirate indagini per individuare casi di truffa aggravata per opera d’indebiti percettori. L’attività di polizia giudiziaria ha consentito di accertare che alcuni beneficiari del sussidio economico non sono in possesso dei requisiti richiesti.

Nello specifico il primo denunciato, nonostante avesse ottenuto la card prevista dal programma di governo, che in questi quattro mesi gli ha fatto ottenere circa 2mila euro, allo stesso tempo ha svolto in modo continuativo prestazione di lavoro in nero.


Diversa la posizione dell’altro indagato il quale, pur avendo ricevuto un sussidio inferiore, di fatto, ha omesso di comunicare di risiedere con un’altra persona che percepisce un introito consistente, al fine di non cumulare il proprio reddito con quello del convivente, ottenendo così una certificazione Isee alterata, sulla base della quale gli è stato erogato il sussidio.

Immagine di repertorio