Quella bomba maledetta in un quartiere abbandonato. Desyrè ricorda il fratello Agatino: "Mi prenderò cura di tua figlia" - Newsicilia

Quella bomba maledetta in un quartiere abbandonato. Desyrè ricorda il fratello Agatino: “Mi prenderò cura di tua figlia”

Quella bomba maledetta in un quartiere abbandonato. Desyrè ricorda il fratello Agatino: “Mi prenderò cura di tua figlia”

CATANIA – Sono giorni e ore di dolore per gli abitanti del quartiere di Catania, Librino, i quali hanno dovuto piangere le morti di alcuni loro abitanti. Due di loro avevano solo 19 anni. Agatino, Massimo e “Tino”, modalità differenti e destini uguali. Il primo sarebbe morto a causa di una presunta rapina andata male in una tabaccheria del viale Castagnola, con un ordigno la cui esplosione avrebbe ucciso il 19enne. Massimo e Vincenzo sarebbero invece stati uccisi da diversi colpi di fucile nella Piana di Catania, a causa di un presunto tentato furto di arance, che avrebbe portato due custodi di un campo di agrumi delle campagne tra Scordia (CT) e Lentini (SR) a sparare ai ladri.

L’ultima morte, in ordine di tempo, è stata quella di Agatino Cristian Giustino. Un vuoto enorme, quello lasciato dalla vittima di esplosione alla sua famiglia, in particolar modo alla sorella Desyrè, la quale ha riempito il suo profilo Facebook di messaggi in onore del fratello defunto. “La gente che non ti conosce non potrà mai sapere che ragazzo eri. Hai lasciato noi e la tua bambina, che era la tua principessa. Eri innamorato pazzo di lei. Ti amo amore mio e mi prenderò cura di tua figlia“.


Era innamorato dei suoi nipoti. Mai al mondo esisterà qualcosa che ci può dividere; siamo cresciuti insieme come gemelli, mi hai sempre difeso, abbiamo fatto tante pazzie insieme. Quando sei nato volevo una sorellina, ma per fortuna Dio mi ha mandato te“. Un immenso dolore per la ragazza, la quale si domanda, senza pace: “Perché Dio ti sei preso mio fratello?“.

Desyrè ha voluto ricordare così il proprio fratello defunto, mettendo in parte a tacere coloro i quali hanno addirittura esultato per la morte di Agatino. Senza il minimo ritegno per una situazione che, a prescindere dalle dinamiche, dovrebbe imporre solo il silenzio in rispetto del dolore di una famiglia che ha perso un fratello, figlio, padre e marito.

Fonte immagine Facebook – Salvoedesyre Muzzio