Procuratore Zuccaro al Senato: “ONG intralciano le indagini”

Procuratore Zuccaro al Senato: “ONG intralciano le indagini”

CATANIA – Questo pomeriggio, precisamente dalle 14 fino alle 16.20 il procuratore Carmelo Zuccaro, è stato ascoltato in udienza alla Commissione IV (Difesa) del Senato. Il magistrato nel corso dell’audizione ha precisato che “Il numero di persone che cercano di arrivare in Italia è letteralmente esploso nel 2017 e la maggior parte di loro non ha diritto alla protezione internazionale. Non è quindi il caso che le Ong svolgano una attività di supplenza, ma la assumiate voi che avete la responsabilità politica“.

Inoltre ha aggiunto che “molte vite in mare si perdono. Il volontariato deve supplire dove ci sono carenze negli Stati, ma in una situazione non emergenziale bensì strutturale, questa materia deve essere gestita dagli Stati

Il procuratore capo di Catania ha spiegato che la convenzione di Amburgo dice che le navi devono rivolgersi ed andare nei porti più vicini, che molte volte sono quelli tunisini o maltesi, ma dato che quest’ultimi non rispondono le navi vanno nel territorio italiano, inoltre ha spiegato che sarebbe opportuno ed utile uno scambio di informazioni tra Frontex, Capitaneria di Porto e Procura.

Il magistrato ha aggiunto che sarebbe più opportuno “occuparsi dei migranti prima che questi siano in pericolo“, naturalmente nei limiti del possibile e che sarebbe il caso di “intercettare i cellulari degli scafisti“.

Secondo il senatore Divina, tesi confermata dal procuratore Zuccaro, le Ong sono da intralcio nella gestione delle inchieste, inoltre alcune navi di suddette ONG hanno formato una sorta di “fazzoletto” nelle acque libiche.

Zuccaro ha aggiunto che Malta e Tunisia non rispondono, ma questo non costituisce reato secondo il codice penale italiano. Dopo che gli è stata rivolta la domanda “E se l’Italia facesse lo stesso?“, il procuratore capo ha risposto che “si vergognerebbe di stare in  uno stato che non accoglie e salva i  migranti“.

Inoltre “le organizzazioni mafiose italiane appetiscono all’ingente quantità di denaro erogata per l’accoglienza dei migranti, parliamo di cifre notevoli, in parte intercettate dalle mafie” ha continuato il procuratore della Repubblica di Catania segnalando ad esempio che “ci sono centri che accolgono minori che non hanno idoneità“.

Zuccaro ha concluso specificando che non ha prove processuali e che è strano che ci siano “ONG che battono bandiere neozelandesi“.

 

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