Pomeriggio da incubo per due uomini, non conoscono la zona e rimangono impantanati per il maltempo: salvati da carabinieri e pompieri - Newsicilia

Pomeriggio da incubo per due uomini, non conoscono la zona e rimangono impantanati per il maltempo: salvati da carabinieri e pompieri

Pomeriggio da incubo per due uomini, non conoscono la zona e rimangono impantanati per il maltempo: salvati da carabinieri e pompieri

PIETRAPERZIA – I carabinieri della stazione di Pietraperzia, in provincia di Enna, hanno messo in salvo due uomini rimasti impantanati all’interno della propria auto, investita dal fango e dall’acqua, causati dalle forti precipitazioni occorse nelle ultime 48 ore nella provincia di Enna.

A chiamare i carabinieri sono stati i due malcapitati che, impauriti da quanto stava accadendo, hanno subito contattato il numero unico di emergenza 112. L’operatore della centrale operativa del comando compagnia carabinieri di Piazza Armerina che ha risposto alla chiamata, ha da subito tranquillizzato telefonicamente i due uomini, inviando, nel frattempo, sul posto la pattuglia della locale stazione.



Gli uomini originari della provincia di Messina, non conoscendo le strade, hanno imboccato la SS 640 in direzione Caltanissetta per raggiungere Agrigento.

Trovando poi la strada chiusa, si sono diretti sulla SP 96. Questa volta però, l’ausilio della tecnologia, ovvero del navigatore satellitare, non li aiutati. Tale strada, infatti, adiacente al raccordo della SS 640, a causa della violenta perturbazione, era diventata impraticabile, tant’è che l’auto è stata investita da un fiume di acqua e fango, finendo fuori strada.


I militari, giunti immediatamente sul posto, rendendosi conto della gravità della situazione, hanno provveduto a chiedere l’ausilio dei vigili del fuoco e hanno, nel frattempo, fatto intervenire prontamente sul posto un trattore che, non senza difficoltà, è riuscito a estrarre il mezzo dal fango e dall’acqua.

I malcapitati, subito rassicurati dalla presenza della pattuglia, scampato il pericolo, hanno ringraziato i carabinieri e i soccorritori giunti sul posto per l’intervento celere e risolutivo.

Immagine di repertorio