Palermo, dipendente della Città Metropolitana positivo al Coronavirus. L’ente: “Già attivate tutte le procedure”

Palermo, dipendente della Città Metropolitana positivo al Coronavirus. L’ente: “Già attivate tutte le procedure”

PALERMO –Un dipendente della Città Metropolitana di Palermo, già a casa dal 13 marzo scorso, prima per ferie personali poi per malattia” ha informato l’ente “tramite email, di essere risultato positivo al Covid-19“.

A renderlo noto è il coordinatore area sviluppo economico, sociale turismo gare e contratti, Filippo Spallina, attraverso una nota ufficiale.


In merito ritengo doveroso precisare – prosegue Spallina – che si sono informati subito gli organi sanitari competenti per l’attivazione dei protocolli a tutela della salute di chi è contagiato e di quanti sono stati in contatto con lo stesso“.

Inoltre, “gli uffici dove il dipendente aveva svolto il proprio lavoro sino al venerdì 13 marzo mattina, sono stati sanificati prontamente, come peraltro già a suo tempo programmato dall’ente“, mentre “il personale dipendente dell’ufficio oggetto della sanificazione, per turnazione, rientrerà in sede lunedì 30 marzo“.



La Città Metropolitana di Palermo, in relazione a “presunti ritardi nell’attivazione del lavoro agile da parte dell’ente, sostenuto da rappresentanti della CGL“, rende noto che sono state utilizzate “ferie residue, turnazioni per lavori indifferibili” ed è stato avviato il lavoro agile nonostante esso abbia “richiesto un minimo esame di fattibilità, sia organizzativa sia di contenuti“.

La città Metropolitana precisa che “la maggior parte del personale è già in lavoro agile” tranne per “assenze dovute a ferie residue del 2019” o “per dovuta, quanto inderogabile, turnazione per attività come da vigente normativa dichiarata indifferibile” come “stipendio del personale, pagamenti ad imprese per servizi erogati alla pubblica amministrazione“.