PalaGalermo, “la quiete dopo la tempesta”: il prima e il dopo della struttura – FOTO

PalaGalermo, “la quiete dopo la tempesta”: il prima e il dopo della struttura – FOTO

CATANIA – Quella del PalaGalermo è una storia che regala speranza. Si tratta di uno dei palazzetti sportivi più rinomati nel Catanese, il quale prende il nome dalla zona in cui è situato, cioè in via Galermo.

La struttura, nata nel 1997, ha ospitato eventi di una certa fama e ha permesso di coltivare diversi sport durante gli anni.



Tuttavia, come ogni lezione di vita ci insegna l’esistenza di momenti difficili, così è stato per l’edificio di Trappeto nord.

Non può essere tutto rose e fiori, infatti, il PalaGalermo per diversi anni, a partire dal 2015, è stato danneggiato da atti vandalici che hanno totalmente annullato ciò che esso offriva.


Una luce si è accesa finalmente nel 2018, momento della svolta, in cui l’A.S.D. Blue Angels, specializzata nel pattinaggio artistico a rotelle, ha vinto il bando per la gestione della palestra.

In questo modo, il sogno di fare risplendere il PalaGalermo è diventato realtà. Ebbene sì, è stato un felice addio alle azioni dei vandali, lasciando spazio così alla ristrutturazione.

Non esisteva più nulla, nemmeno il pavimento era in buone condizioni, a causa dei falò organizzati in precedenza.

L’erogazione di fondi comunali ha permesso di mettere a nuovo l’edificio, dal parquet ai bagni, senza tralasciare nulla della parte interna, mentre, della parte esterna c’è ancora da sistemare se si pensa, per esempio, alla discarica di rifiuti.

A tal proposito, il presidente della IV Circoscrizione, Erio Buceti, ha commentato ai microfoni di NewSicilia.it: “Affermo, purtroppo a malincuore, che al momento non ci saranno ulteriori erogazioni di fondi da parte del Comune, per via del dissesto“.

Lo stesso, impegnatosi da sempre in prima persona sulle vicende relative alla struttura, ha continuato: “Da quando è stata assegnata la gestione dell’edificio, non c’è stato alcun atto vandalico, come invece accadeva spesso e volentieri in passato. Dunque, si tratta di un grande passo in avanti per il palazzetto”.

Non solo, il presidente aggiunge: “È evidente, inoltre, il grande spirito di sacrificio da parte dell’associazione sportiva nell’aver sostenuto i costi del risanamento del palazzetto e nel portare avanti un’attività sportiva, come quella del pattinaggio artistico a rotelle, all’interno di un’area territoriale, ahimè, fortemente critica dato che l’associazione coinvolge i ragazzi della zona, i quali spesso e volentieri, invece, vengono messi in strada a spacciare”.

Buceti conclude: “Da parte mia farò il possibile affinché l’amministrazione centrale possa garantire il completamento dell’area esterna, precisando che questo, ancora oggi purtroppo, non è potuto avvenire a causa del dissesto”.