Orrore alla scogliera di Catania, l'immondizia arriva fino al mare. Cantarella: "Competenza del Demanio Marittimo, ma c'è troppa inciviltà" - FOTO - Newsicilia

Orrore alla scogliera di Catania, l’immondizia arriva fino al mare. Cantarella: “Competenza del Demanio Marittimo, ma c’è troppa inciviltà” – FOTO

Orrore alla scogliera di Catania, l’immondizia arriva fino al mare. Cantarella: “Competenza del Demanio Marittimo, ma c’è troppa inciviltà” – FOTO

CATANIA – Il sole, il mare e tanta, tanta immondizia. Non è certamente uno spettacolo edificante quello che si presenta agli occhi di residenti e turisti poco distante da piazza Europa e dai lidi disseminati per il lungomare.

Vere e proprie cataste di rifiuti affollano la scogliera che costeggia la strada che, partendo dall’ingresso del Parcheggio Europa, conduce automobilisti e pedoni fino al caratteristico porticciolo turistico Rossi, nella località del Caìto.



In una delle aree più belle e scenografiche del litorale catanese si consuma l’ennesimo scempio ambientale per colpa degli incivili, che scelgono da tempo il punto per scaricare ciò che non serve più. Tra gli scogli e il verde spontaneo presente nella zona, affiora ogni genere di rifiuto.

Bottiglie di birra, buste e piatti di plastica, lattine, contenitori di fast food, sigarette, escrementi e molto altro ancora va a ricoprire l’intera area rocciosa. Addirittura la “munnizza” si adagia anche sugli spuntoni più prossimi al mare. Nauseabondo, poi, l’odore che si eleva a ridosso della ringhiera. E c’è anche chi ha deciso di utilizzare lo spazio per abbandonare parte del proprio soggiorno con assi e cassettoni di legno adagiati accanto alla strada.


Non è competenza del Comune, bensì del Demanio Marittimo. Se andiamo a spendere soldi lì facciamo un danno erariale“, racconta a NewSicilia l’assessore all’Ecologia di Catania, Fabio Cantarella. “Noi il solarium di piazza Europa lo avremmo fatto con l’autorizzazione del Demanio. Li Cuti e tutto il lungomare li abbiamo puliti con i volontari sia nella settimana della Serr – Settimana Europea per la riduzione dei Rifiuti – sia poco prima dell’estate“.

Poiché non possiamo farlo con mezzi comunali, ovvero investire territori che non sono comunali, abbiamo operato con i volontari. Fino alla scorsa settimana con l’associazione di San Giovanni Li Cuti abbiamo ripulito i fondali. Noi siamo comunque in contatto, in questo momento, con il Demanio per quanto riguarda la situazione del porto Rossi“.

Per quella strada – prosegue l’assessore etneo – va trovata una soluzione, addirittura c’è un tratto di terreno con quindici cani all’interno. Portiamo ogni volta il mangiare con i volontari, ma non abbiamo competenza. Non possiamo spendere soldi in aree che non sono nostre“.

C’è, comunque, troppa inciviltà“, sottolinea l’assessore Cantarella. “Non è possibile che, dopo aver ripulito due volte, si sporchi nuovamente. Che ci vuole a buttare, per esempio, la scatola della pizza e le bibite nel cestino che si trova a due passi? Ripeto, c’è troppa inciviltà“.

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