Operazione "White Shark", estorsioni violente e associazione mafiosa: in manette anche il cognato di Vito Schifani - Newsicilia

Operazione “White Shark”, estorsioni violente e associazione mafiosa: in manette anche il cognato di Vito Schifani

Operazione “White Shark”, estorsioni violente e associazione mafiosa: in manette anche il cognato di Vito Schifani

PALERMO – Ci sarebbe anche Giuseppe Costa, il fratello della vedova di Vito Schifani, agente della scorta di Giovanni Falcone morto nella strage di Capaci, tra gli arrestati della Direzione Investigativa Antimafia di Palermo.

L’uomo, 53 anni, sarebbe una delle 8 persone finite in manette nell’ambito dell’operazione “White Shark” con l’accusa di associazione mafiosa.


Secondo le ricostruzioni degli inquirenti, il 53enne sarebbe affiliato alla famiglia di Vergine Maria e avrebbe gestito un giro di estorsioni violente a imprenditori e commercianti del Palermitano.

Sembra che il cognato di Schifani mostrasse anche un certo rispetto per il boss Gaetano Scotto, prima accusato e ora parte civile nel processo per la strage di via d’Amelio, arrestato ieri assieme ai fratelli.

Fonte immagine: Ansa