Operazione “Estate Sicura”, è tempo di bilanci: 653 contravvenzioni e 17 arresti

Operazione “Estate Sicura”, è tempo di bilanci: 653 contravvenzioni e 17 arresti

AGRIGENTO – Con l’approssimarsi della fine della stagione estiva è tempo di bilanci riguardo all’operazione “Estate Sicura”, condotta dalla Polizia di Stato, impegnata dall’1 giugno in mirati servizi di vigilanza, ordine e sicurezza pubblica, su tutto il territorio provinciale.

La Polizia di Stato, nel periodo compreso tra l’1 giugno e il 15 settembre, ha denunciato in stato di arresto 17 persone e in stato di libertà 217 soggetti per reati di vario genere. Nel capoluogo e a San Leone, nonché nei comuni di Sciacca, Porto Empedocle, Licata, Palma di Montechiaro e Canicattì, gli equipaggi delle Volanti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico e dei commissariati hanno assicurato 2614 turni di servizio, sono state identificate 26.146 persone e sono stati controllati 9.841 veicoli.



Inoltre, sono state elevate 653 contravvenzioni per violazione al Codice della Strada, sono stati effettuati 6.478 controlli a persone, sottoposte a misure restrittive della libertà personale, e sono state effettuate verifiche in 43 esercizi pubblici.

Al riguardo, la massiccia attività di controllo nei locali notturni, svolta dalla Squadra Amministrativa della Divisione PASI, ha determinato l’adozione di provvedimenti di diffida e sospensione della licenza di polizia, a carico dei titolari di svariati locali del centro cittadino e di San Leone, in quanto tenevano spettacoli di intrattenimento e serate danzanti senza le prescritte autorizzazioni di polizia.


Nello specifico, in violazione delle prescrizioni contenute nei citati provvedimenti amministrativi, o ancora, per disturbo della quiete pubblica mediante emissioni sonore oltre il limite orario consentito.

Significativa l’attività della Squadra Mobile sul fronte del contrasto all’immigrazione clandestina, con l’arresto di scafisti e di immigrati i quali, benchè espulsi dal territorio nazionale, facevano rientro, illegalmente, soprattutto attraverso la frontiera marittima di Lampedusa.

A tal proposito incessante è stata l’azione della Digos, impegnata a Lampedusa nei controlli e nelle verifiche preventive antiterrorismo. Particolarmente incisiva, inoltre, l’operazione condotta dalla Squadra Mobile anche sul fronte della prevenzione e contrasto al fenomeno della detenzione, a fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Grazie anche all’ausilio delle unità cinofile della Polizia di Stato e della Guardia di Finanza, i poliziotti hanno deferito all’Autorità Giudiziaria numerosi soggetti, rinvenuto e sequestrato un ingente quantitativo di hashish e marijuana.

Particolare attenzione è stata rivolta dal questore, quale Autorità Provinciale di Pubblica Sicurezza tecnico-operativa, alla vigilanza lungo il litorale sanleonino, attraverso la predisposizione, in ossequio a precise indicazioni in merito, adottate in sede di Comitato Provinciale Ordine e Sicurezza Pubblica, presieduto: dal prefetto, Dario Caputo, da agenti della Polizia di Stato, militari dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e uomini della Polizia Locale, i quali hanno vigilato tutte le aree del litorale, garantendo serrati controlli, assicurando sicurezza e serenità a cittadini e turisti.

I servizi hanno consentito di frenare il fenomeno dell’abusivismo commerciale, della vendita di prodotti contraffatti e dei parcheggiatori abusivi, assicurando la piena fruibilità del lungomare a turisti e villeggianti.

L’attività di contrasto al fenomeno della contraffazione ha portato al sequestro di un ingente quantitativo di articoli di abbigliamento e suppellettili con marchio contraffatto. Inoltre, con l’ausilio degli equipaggi della Polizia Stradale sono stati effettuati controlli in prossimità dei locali notturni, attraverso le apparecchiature e i dispositivi in dotazione alla specialità, per frenare il fenomeno delle stragi del sabato sera.

Con il concorso delle unità navali, della Guardia Costiera e della Guardia di Finanza, sempre impegnate nel contrasto al fenomeno dell’immigrazione clandestina nella costa e nelle Isole Pelagie, sono stati effettuati mirati controlli e servizi di vigilanza portuale e costiera nello specchio acqueo compreso tra Sciacca e Licata, mediante l’impiego delle unità navali della Polizia di Stato e degli acquascooter, in dotazione alla “Squadra Nautica”.

Sono stati effettuati, inoltre, numerosi trasferimenti di migranti, sbarcati sull’isola di Lampedusa e successivamente trasferiti in altre sedi, grazie all’impegno delle forze territoriali, supportate dai contingenti di rinforzo dei Reparti Mobili della Polizia di Stato, dei carabinieri e della Guardia di Finanza.

L’impegno sul territorio è stato caratterizzato anche da servizi integrati di controllo del territorio, svolti dal dispositivo interforze, con l’ausilio anche degli equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine della Polizia di Stato e del CIO dell’Arma dei Carabinieri, i quali hanno consentito la supervisione di 3.620 autovetture e 5.716 persone.

Infine, sono state elevate 49 contravvenzioni al Codice della Strada per infrazioni varie. Con l’approssimarsi delle stagioni autunnale e invernale, i dispositivi verranno riproposti anche nel capoluogo con stringenti controlli nelle vie e piazze cittadine.

Immagine di repertorio