Omicidio Siddique Adnan, la Cisl: “Ha pagato la sua volontà di giustizia”

Omicidio Siddique Adnan, la Cisl: “Ha pagato la sua volontà di giustizia”

CALTANISSETTA – “La barbara morte del giovane pakistano Siddique Adnan è chiara espressione della cattiveria umana“. Lo dichiara il segretario generale della Cisl di Agirgento, Caltanissetta, Enna, Emanuele Gallo.

Assieme all’Associazione Nazionale oltre le Frontiere (ANOLF), al suo presidente, Giuseppe Mastrosimone, al suo vice Israel Iduwee, alla mediatrice culturale Farah Hind, vogliamo dare forza alla manifestazione di domani sera per unirci alla legittima richiesta di giustizia che proviene dalla società civile.


Siamo al fianco delle comunità pakistana e afghana di Caltanissetta, dei mediatori culturali Gul Noor Senzai e Adnan Hanif, della Casa delle culture e del volontariato, delle associazioni Iside, MigrantiSolidali, ‘San Filippo Apostolo’ e Movi (Movimento volontariato italiano), impegnate nell’organizzazione dell’evento statico che si terrà domani alle 19 in Corso Umberto a Caltanissetta“.

Come Cisl e Fai Cisl – prosegue Emanuele Gallo – siamo fortemente convinti che sul brutale episodio criminale, che ha avuto per vittima un giovane lavoratore immigrato, non debba calare il silenzio. Attraverso il Segretario generale dalla Fai CIsl, Filippo Bartolotta, impegnato a rappresentare i lavoratori dell’agricoltura e delle attività connesse, siamo impegnati a combattere il fenomeno del caporalato, del lavoro nero e dello sfruttamento dei braccianti agricoli.


Il povero Siddique Adnan – rimarca Emanuele Gallo – ha pagato per il suo coraggio e la sua volontà di giustizia che si manifestava attraverso l’invito, rivolto ai suoi compagni di lavoro, a denunciare lo sfruttamento e la sopraffazione.

Il sacrificio di Siddique Adnan – conclude Emanele Gallo – merita un momento di riflessione collettiva che condanni pubblicamente l’efferatezza del gesto criminale, del quale è stato vittima, affinché non se ne ripetano altri”.