Omicidio Emanuele Scieri: trovati due stivaletti in un parco a Cerveteri - Newsicilia

Omicidio Emanuele Scieri: trovati due stivaletti in un parco a Cerveteri

Omicidio Emanuele Scieri: trovati due stivaletti in un parco a Cerveteri

SIRACUSA – Nuovi sviluppi riguardo al caso relativo alla morte di Emanuele Scieri, giovane avvocato siracusano morto nell’estate del 1999 durante il servizio militare nella caserma Gamerra di Pisa all’età di 26 anni, probabilmente per un caso di nonnismo.

Dopo la scarcerazione del sergente Alessandro Panella, italo-americano, in un parco a Cerveteri, in provincia di Roma, è stato ritrovato un paio di stivaletti scuri. A fare questa scoperta un telespettatore della trasmissione di Raitre Chi l’ha visto?, che ieri sera ha mandato in onda il servizio.




Un dialogo tra il sergente Panella e suo fratello, intercettato da una microspia, ha fatto emergere come l’indagato fosse preoccupato che se fosse recuperato il cadavere potrebbero essere recuperate tracce biologiche. In seguito i due proseguirebbero la conversazione dicendo di aver ucciso Scieri prendendolo a calci.

La presenza di questi anfibi nel parco ha lasciato perplesse le persone presenti sul posto, che hanno definito ciò come una cosa insolita. Adesso la polizia di Firenze li sta facendo esaminare e il Comune di Pisa ha deciso di non costituirsi parte civile nel processo relativo alla morte di Scieri. Oltre a Panella, al quale è stato dato l’obbligo di firma, sono indagati altri due ex commilitoni del 26enne siracusano, Luigi Zabara e Andrea Antico.