Nuovo contagio nel Catanese, una persona positiva a Bronte. Calanna: “Ci vuole grande responsabilità”

Nuovo contagio nel Catanese, una persona positiva a Bronte. Calanna: “Ci vuole grande responsabilità”

BRONTE – Torna l’incubo a Bronte. Dopo essere stata per diverse settimane immune, la città del pistacchio torna a essere fra i comuni che presentano un caso di positività.


Ad annunciarlo è il sindaco di Bronte, Graziano Calanna: “Purtroppo è certo. Ho ricevuto la comunicazione ufficiale da parte dell’Asp. La buona notizia è che questa persona sta bene e non presenta sintomi particolari. La persona in questione, di cui – per motivi di rispetto, prima ancora che di privacy – non riveliamo neanche il genere, è stata sottoposta a tampone, che purtroppo è risultato positivo”.


A Bronte nei giorni più difficili dell’emergenza il contagio è stato presente e diverse famiglie sono state sottoposte a quarantena. Complessivamente i soggetti contagiati sono stati 8, anche se l’Asp li ha sempre considerati 9, a causa di una omonimia con una signora che però non risultava residente a Bronte.


Fortunatamente tutti però sono guariti e il virus a Bronte non si è diffuso, grazia anche ad un comportamento integerrimo da parte della maggioranza dei residenti, che hanno rispettato lockdown e distanziamento fisico.



“E dovremo fare in modo che ‘la partita’ abbia lo stesso esito – aggiunge Calanna -. Anche questa
volta ribadisco che non c’è nulla cui preoccuparsi. La persona contagiata e la sua famiglia sono già sottoposte
a quarantena e sono iniziate le operazione del così detto il ‘contact tracing‘, ovvero la ricerca a ritroso degli
individui che posso essere stati a contatto con la persona contagiata. Insomma si farà tutto con la massima
attenzione. Dovremo però – continua – riprendere un po tutti quell’atteggiamento di prudenza che con il
passare del tempo abbiamo perso”.

Ci vuole grande responsabilità – conclude il sindaco -. Tutti noi non siamo solo responsabili solo della nostra salute, ma anche di quella degli altri e dei nostri cari. Dobbiamo essere prudenti e diligenti. Alla persona contagiata e a tutta al sua famiglia auguro di uscire presto da questo incubo”.