Nuovo anno scolastico e trasporto pubblico locale, Lo Schiavo: “Necessario implementare i servizi”

Nuovo anno scolastico e trasporto pubblico locale, Lo Schiavo: “Necessario implementare i servizi”

PALERMO – Manca oramai poco all’inizio del nuovo anno scolastico e molti saranno gli studenti e i professori pendolari in Sicilia. Sulla questione del trasporto pubblico locale (Tpl), Giovanni Lo Schiavo, segretario regionale – FAST CONFASL Sicilia, ha dichiarato: “La ripartenza delle scuole e il Tpl urbano e extraurbano sono attività estremamente connesse l’una a l’altra, oggi più che mai, rispetto all’emergenza sanitaria venutasi a determinare”.


“Ciò richiede – sottolinea il segratario Lo Schiavo – la necessità di potenziare i servizi resi all’utenza con aumento dei mezzi e corse e un corrispondente implemento di forza lavoro per meglio garantire gli attuali criteri di distanziamento all’interno dei mezzi di trasporto”.


Ma questo sarà possibile?“, si chiede il sindacalista.


Purtroppo, dall’emergenza sanitaria, tutte le società di trasporto, ne escono ‘economicamente stremate’ – spiega Giovanni Lo Schiavo – per la mancanza di introiti provenienti dalla vendita dei titoli di viaggio; vuoi per le misure adottate per il contenimento del virus a livello nazionale e regionale che hanno drasticamente ridotto la capienza sugli autobus, rendendo più difficile l’utilizzo del Trasporto pubblico, vuoi per i pesantissimi tagli subiti nel tempo dall’intero comparto“.



Continua il segretario regionale FAST CONFSAL Sicilia: “Non a caso, le Regioni hanno sollevato un problema di risorse per eventuali servizi aggiuntivi, visto che le risorse del Fondo straordinario ex art. 200  DL rilancio, aumentate di 400 milioni dal DL 104/2020 sono destinate a coprire i mancati introiti delle aziende e possono essere utilizzati per intero solo nel 2021″. 

“Tuttavia – conclude il sindacalista – auspichiamo che tutto vada a buon fine“.

Immagine di repertorio