Nuovi dispositivi di automazione in metro, Gentile: “Apertura domenicale nostro obiettivo”

Nuovi dispositivi di automazione in metro, Gentile: “Apertura domenicale nostro obiettivo”

CATANIA – Si lavora sodo alla Ferrovia Circumetnea, per dare alla città un servizio di metropolitana sempre più efficiente. Lo scorso 7 luglio, infatti, è iniziata nei treni “underground” l’installazione di dispositivi di sicurezza e automazione. Un lavoro, composto da test, collaudi e pre-esercizio, che occuperà, almeno fino al prossimo autunno, la fascia oraria compresa tra il sabato sera e il lunedì mattina, portando così alla soppressione del servizio prolungato fino a mezzanotte e mezza del sabato.


L’esercizio torna quindi a concludersi tutti i giorni, dal lunedì al sabato, alle 21,25, e questo dispiacerà a chi aveva apprezzato l’estensione oraria del sabato. Le operazioni di montaggio di questi dispositivi però hanno una finalità più che positiva e, quando saranno terminate, l’orario d’esercizio potrebbe essere esteso la domenica, oltre che nelle ore notturne degli altri giorni.


Un altro grande passo avanti, che i cittadini catanesi si augurano da diverso tempo, da quando il servizio collega la periferia nord-ovest con il centro storico della città. Per saperne di più abbiamo sentito il direttore d’esercizio della Ferrovia Circumetnea, Sebastiano Gentile, che ci ha spiegato come saranno strutturati questi sistemi.


“Si tratta di lavori di automazione sia per i treni che per la linea – afferma Gentile –, tali da poter garantire un miglioramento dei sistemi di sicurezza che porteranno anche a un servizio più snello ed efficiente per gli utenti. Non porteranno al viaggiatore degli effetti visivi, ma in situazioni di pericolo permetteranno alle vetture, anche senza l’intervento del macchinista, di fermarsi automaticamente. Riguarderanno per esempio la velocità del treno, il suo andamento in linea e la sicurezza delle porte. Per questi lavori stiamo sfruttando il periodo estivo, le ore notturne e la domenica anche perché abbiamo in programma a partire dall’autunno una rivisitazione dei programmi di esercizio”.



Proprio il miglioramento dei programmi di esercizio è lo scopo principale di questi interventi, anche perché da diverso tempo in città ci si chiede quando si vedrà un servizio ancora più operativo.

“Il servizio del sabato notte – continua Gentile – lo abbiamo temporaneamente interrotto a fin di bene. I nostri servizi chiaramente sono organizzati in funzione della domanda che percepiamo, che ormai conosciamo bene, e sappiamo che la chiusura domenicale è una penalizzazione per l’utenza. Ma è anche vero che essa, come anche l’estensione fino alla notte, comporta uno sforzo di risorse, in termini di personale. I tempi adesso sono maturi e questo fa parte dei nostri programmi a brevissimo termine. Finora abbiamo seguito la politica dei piccoli passi e ascoltiamo le esigenze e le richieste dei cittadini. I nostri primi obiettivi sono la riapertura del sabato notte e poter finalmente offrire il servizio la domenica, mentre per gli altri giorni stiamo verificando, ragionando anche sui flussi nelle varie fasce orarie, anche perché quello che predisponiamo deve avere l’autorizzazione del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Noi apriamo il servizio la domenica per la metropolitana e se ciò creerà un indotto da parte del territorio extraurbano, valuteremo l’ipotesi di apertura domenicale anche per il servizio di superficie”.

Le cose vanno avanti anche riguardo ai lavori per la costruzione delle nuove tratte e all’apertura della famigerata fermata Cibali, della quale ci siamo occupati già tempo fa. Ma anche per altre cose.

“Per la fermata Cibali i lavori sono ripresi – conclude Gentile –, è il nostro primo obiettivo e contiamo entro fine anno di aprirla. Mancano gli ultimi scavi e la posa degli impianti. Per la Nesima-Monte Po lo scavo è stato completato e si sta lavorando per il completamento delle stazioni, le finiture, la trazione elettrica, ecc. I tempi dipenderanno anche dai collaudi e dai controlli degli organi competenti. Per la Stesicoro-Palestro sono state fatte le opere propedeutiche e la tratta Galatea-Porto viene già utilizzata per la manutenzione. La rimessa al Porto è già attiva. Stiamo ristrutturando le stazioni più vecchie, nelle quali dobbiamo ripristinare gli ascensori”.