Notte di violenza in ospedale, "esercito" di parenti di un 60enne si scaglia contro sanitari con insulti e spintoni - Newsicilia

Notte di violenza in ospedale, “esercito” di parenti di un 60enne si scaglia contro sanitari con insulti e spintoni

Notte di violenza in ospedale, “esercito” di parenti di un 60enne si scaglia contro sanitari con insulti e spintoni

PALERMO – Altra aggressione ai danni di personale sanitario e danneggiamento di beni dell’ospedale: è questo il bilancio di una notte di violenza che si è consumata ieri, intorno alle 23 circa, all’ospedale Villa Sofia di Palermo.

Questa volta a farne le spese sono stati un medico radiologo e una donna, tecnico di radiologia medica, insultati e strattonati da un vero e proprio esercito di parenti inferociti di un paziente, un 60enne, che stava per essere sottoposto a un esame di risonanza magnetica urgente a seguito di una crisi lipotimica.


Il tecnico di radiologia stava già compilando il questionario relativo alla sicurezza, chiedendo alla moglie eventuali controindicazioni alla esecuzione dell’esame quando una ventina di persone scalmanate, qualificatisi come parenti del paziente, hanno invaso i locali della Radiologia (privi dei sistemi di video sorveglianza) e hanno cominciato a inveire contro il tecnico di radiologia, giudicando una perdita di tempo la raccolta dell’anamnesi dell’uomo.

Agli insulti sono seguiti gli spintoni anche nei confronti del medico intervenuto per sedare gli animi e successivamente lo sfondamento della porta in vetro di accesso alla sala di risonanza magnetica che è stata distrutta per introdurre a forza e pericolosamente la barella in metallo con sopra il 60enne.

Solo i carabinieri chiamati dal personale sono riusciti a riportare la situazione quasi alla normalità. Al loro arrivo, i responsabili dell’aggressione si sono dileguati lasciando le rispettive mogli ad autoaccusarsi e a prendersi la colpa dell’accaduto.

Immagine di repertorio