Non si scappa ai controlli, cucina e sala senza mascherina: chiusi il Caffè Epoca e il Taiyò di Catania, sanzionati 7 dipendenti

Non si scappa ai controlli, cucina e sala senza mascherina: chiusi il Caffè Epoca e il Taiyò di Catania, sanzionati 7 dipendenti

CATANIA – Senza soluzione di continuità, come disposto dal Questore Mario Della Cioppa, prosegue la capillare presenza delle pattuglie della Polizia di Stato nel capoluogo etneo, impegnate tanto nel controllo del territorio finalizzato alla prevenzione del crimine diffuso, tanto nei costanti controlli volti a garantire l’osservanza della normativa emanata per contenere l’attuale emergenza sanitaria.


Avuto riguardo a quest’ultimo aspetto, nella serata di sabato, grazie a un presidio interforze che ha visto schierati agenti della Questura, della Squadra Amministrativa della Divisione di Polizia Amministrativa e un equipaggio del carabinieri, si è proceduto alla verifica di diversi esercizi commerciali.


Il “Caffè Epocaè stato il primo ad essere stato controllato: qui gli agenti hanno sorpreso 4 dipendenti addetti alla somministrazione di alimenti e bevande, sprovvisti della prescritta mascherina. Tenuto conto che il titolare del bar non aveva ottemperato al DPCM  è stato sanzionato ai sensi dell’art. 4 comma 4 del del D.L.19/2020 per non aver osservato quanto previsto ed è stata disposta la chiusura dell’attività in via cautelare per 5 giorni; inoltre, i quattro dipendenti sono stati sanzionati ai sensi dell’art. 4 c.1 del medesimo D.L..


Successivamente, è toccato a “Taiyò the art of sushi”, al lungomare Ognina: anche qui sono stati trovati 3 dipendenti addetti alla cucina sprovvisti della prescritta mascherina per il contenimento epidemiologico; inoltre non rispettavano la distanza interpersonale di almeno un metro. Anche in questo caso, sono state adottate le stesse misure della chiusura per 5 giorni dell’esercizio e le sanzioni ai sensi del D.L. 19/2020 per titolare e dipendenti; controlli sono stati esperiti anche ad altri locali presenti al “Borghetto Europa”.



Non sono, poi, mancati i controlli nel rione San Berillo e in altri centri affollati della città, a seguito dei quali sono stati conseguiti i seguenti risultati: 270 le persone controllate; 376 i veicoli controllati; elevate 58 infrazioni per inosservanza al Codice della Strada; sequestrati 13 veicoli tra autovetture e motocicli.

I controlli amministrativi, sempre più stringenti, continueranno su tutto il territorio per la verifica del rispetto delle prescrizioni finalizzate contenere l’emergenza sanitaria in atto.

Fonte immagine Facebook Tayò the art of sushi