Non ce l’ha fatta il cane randagio seviziato e ustionato nel Catanese: “La cattiveria è un pozzo senza fondo”

Non ce l’ha fatta il cane randagio seviziato e ustionato nel Catanese: “La cattiveria è un pozzo senza fondo”

PATERNÒ – Si è spento il cane randagio seviziato ieri nella cittadina del Catanese.


Ad annunciarlo su Facebook, Massimo Anicito, presidente dell’associazione “Cuori Randagi”, che attraverso un video pubblicato sulla pagina ufficiale dell’associazione, nel tardo pomeriggio di ieri, con rammarico, ha comunicato che “purtroppo l’animale non ce l’ha fatta. Troppe le ustioni e le sevizie“.


L’episodio di violenza sarebbe avvenuto in contrada Gianferrante, in una stradina secondaria della Strada Provinciale 138, nel Paternese. Secondo il racconto di alcuni giovani testimoni, “tre persone, tra cui un bambino, avrebbero lanciato una pietra contro il cane “, dice Anicito nel video. Probabilmente nel tentativo di sfuggire all’intenzione di costoro di dargli fuoco, l’animale sarebbe caduto in un ruscello, dove avrebbe continuato a subire violenze, attraverso colpi di pietre e un grosso masso in testa.


Nonostante gli aggressori siano stati messi in fuga, le ferite subite non hanno dato scampo alla povera bestia: ustionato e con una mascella spaccata, in tarda serata, ha cessato di vivere.



Fonte immagine: Facebook – Cuori randagi