“Nessuno tocchi Rosalia”, un fiore per dire stop alla violenza sulle donne

“Nessuno tocchi Rosalia”, un fiore per dire stop alla violenza sulle donne

PALERMO – Una manifestazione di solidarietà a tutte le vittime di femminicidio e violenza di genere nel cuore di Palermo, a piazza Politeama, prevista per oggi alle ore 19.


“Nessuno tocchi Rosalia”: di cosa si tratta

“Nessuno Tocchi Rosalia” è un evento già giunto alla sua VIII edizione. Si tratta di un flash-mob organizzato contro la violenza sulle donne. Quest’anno si terrà a piazza Politeama: l’appuntamento è alle 18,30, anche se il flash-mob si realizzerà dalle 19 alle 19.15.
Viste le norme anti-contagio e la necessità di mantenere il distanziamento di sicurezza, quest’anno si realizzerà con modalità differenti.


“Sosteremo in piedi e distanziate/i con un fiore in mano che, alla fine del flash mob, ognuno/a, lasciando il proprio posto a uno a uno e in sequenza rispetto al proprio posto, depositerà a terra dove saranno posizionate tre sagome di donne che si tengono per mano. Alle 19,15 ci disperderemo. Portiamo un fiore con noi ricordiamo le vittime di feminicidio e sosteniamo con questo gesto simbolico le donne che escono dalla violenza”, si legge nel documento ufficiale che annuncia l’iniziativa.



Le donne, le ragazze, le bambine e i bambini devono trovare nei Centri Antiviolenza e nelle case rifugio sostegno e protezione sempre.
Ognuno faccia la sua parte. I cittadini e le cittadine sono invitati/e a portare un fiore.

Nessuno tocchi Rosalia 2020

La locandina dell’evento

Emergenza sanitaria e violenza sulle donne: i dati

“Portiamo un fiore per sostenere le donne che escono dalla violenza e per ricordare le donne vittime di femminicidio”. L’emergenza sanitaria e il lockdown non hanno fermato le violenze verso le donne e i femminicidi. Prima, durante e dopo, i Centri Antiviolenza non si sono mai fermati. Il centro “Le Onde Onlus” e le Case rifugio sono rimasti attivi: le operatrici hanno continuato a seguire le signore già sostenute dal centro antiviolenza e le nuove richieste sono state accolte.


Dal 4 marzo all’8 giugno, a Palermo sono state accolte 104 richieste di aiuto da parte di donne che hanno subito violenza. Sono donne che hanno subito violenza fisica, psicologica, sessuale, economica, stalking soprattutto nelle relazioni intime.

Come Rosalia, secondo la leggenda popolare, fu vittima di “pressioni insistenti” all’interno della sua famiglia per un matrimonio non voluto cui è riuscita a sfuggire con l’eremitaggio, molte donne ogni giorno soffrono violenze e pressioni. Ogni tre giorni una donna viene uccisa. Sono uccise principalmente per mano dei loro mariti, ex-mariti, padri, fratelli, fidanzati, amanti, sfruttatori.

Misure di contenimento per i partecipanti

Come già accennato, nel corso dell’iniziativa sarà necessario attenersi a una serie di norme a causa dell’emergenza sanitaria in corso. Norme indicate nel comunicato legato all’iniziativa: “Vi invitiamo a tenere buone pratiche di comportamento per prevenire contagi. È necessario responsabilmente avere cura della salute di chi partecipa all’iniziativa pubblica. Questo potrà aiutare tutti e tutte a prendere parte all’evento serenamente”.

L’iniziativa sui social

Non è necessario trovarsi a Palermo per sostenere l’iniziativa “Nessuno tocchi Rosalia – Palermo contro la violenza verso le donne”. È possibile farlo anche sui social, utilizzando gli hashtag #NessunoTocchiRosalia e #IoSostengoLeOnde.

Per chi fosse interessato, esiste anche un evento Facebook, creato da “Le Onde Onlus” e promosso anche dal Coordinamento Antiviolenza 21 Luglio.

Immagine di repertorio