Muore dopo ore di attesa al pronto soccorso: dottoressa rinviata a giudizio

Muore dopo ore di attesa al pronto soccorso: dottoressa rinviata a giudizio

ACIREALE – Era il 18 maggio 2016 quando il 47enne Antonino Gulisano si era recato al pronto soccorso dell’ospedale Santa Marta e Santa Venera di Acireale, in provincia di Catania. Lo stesso luogo dove, dopo quasi 3 ore si attesa, perse la vita per un arresto cardiocircolatorio. Accusata di omicidio colposo la dottoressa Rosaria Patamia, che quel giorno era di turno all’interno del triage.

Una storia che fa rabbrividire. Erano le 14,49 quando in accettazione al 47enne venne assegnato un codice giallo perché sentiva un fastidioso formicolio al braccio sinistro e un dolore al petto. L’attesa sarebbe stata oltremodo straziante, dato che non solo non ricevette attenzioni dai medici ma, inoltre, un altro paziente, anch’egli con il codice giallo, avrebbe “saltato la fila” superando ben 3 persone. La prima e l’unica visita che Antonino Gulisano ricevette fu fatta quasi 2 ore dopo il suo arrivo al pronto soccorso, un’attesa che gli costò la vita.



Oggi è stata comunicata la decisione presa dal giudice per le udienze preliminari, Pietro Antonio Currò. Dopo che la dottoressa Veronica Arcifa, consulente medico della Procura, ha ricostruito i fatti a seguito della denuncia del giornalista Sebastiano Gulisano, fratello della vittima, la dottoressa Rosaria Patamia è stata rinviata a giudizio e dovrà rispondere dell‘accusa di omicidio colposo.

Il processo si svolgerà il prossimo 11 giugno 2018.

Fonte foto: antimafiaduemila.com

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