Movida “tesa”, gestore e avventori si oppongono con la forza al sequestro del locale: i risultati dei controlli

Movida “tesa”, gestore e avventori si oppongono con la forza al sequestro del locale: i risultati dei controlli

PALERMO – La polizia municipale ha reso noto di aver sanzionato quattro locali nell’ambito dei controlli effettuati ieri sera per il rispetto delle misure di contenimento. Nel corso dei controlli, in uno dei locali, si sono verificate forti tensioni, tanto che gli agenti hanno dovuto chiedere l’intervento di altre pattuglie per completare le operazioni di sequestro. Per la prima volta da quando è in dotazione alle pattuglie, inoltre, gli agenti hanno dovuto fare ricorso al sistema di chiamata d’emergenza tramite dispositivo indossabile, poiché è stato loro impedito di chiamare supporto tramite la radio.

Massima solidarietà agli agenti aggrediti – hanno dichiarato il sindaco Leoluca Orlando e il vice sindaco Fabio Giambronee plauso per la professionalità dimostrata nel proseguire attività di controllo e repressione di comportamenti che non sono soltanto illeciti amministrativi, ma costituiscono un grave rischio per la salute di tutti“.


A seguire i dettagli dei controlli effettuati.

Controllo ispettivo al pub Taverna Conti di via Nunzio Nasi 6/8/10 in piazza Ballarò

All’atto del sopralluogo, il pubblico esercizio stava esercitando l’attività di somministrazione di bevande alcoliche e superalcoliche e ristorazione, con intrattenimento musicale. Al controllo, è emerso che l’attività era priva della prescritta autorizzazione e/o SCIA. Contestazioni elevate: locale sprovvisto della prescritta SCIA per l’attività di somministrazione di alimenti e bevande con annessa cucina laboratorio, verbale di 5mila euro e sequestro cautelare amministrativo. Attività sprovvista della prescritta Registrazione Sanitaria, verbale di 3mila euro.


Nel corso dei controlli il gestore del locale si è opposto con forza e violenza al sequestro con il supporto di numerosi avventori presenti in piazza Ballarò. Si sono verificati momenti di forti tensioni, tali da richiedere con urgenza ausilio alla centrale operativa. Per completare le operazioni di sequestro è stato necessario l’intervento di cinque volanti dei carabinieri e una camionetta della Guardia di Finanza.

Sopralluogo al pub Vin Brulè in via Chiavettieri 30/32

Notizia di reato, ai sensi dell’Art 650 CP, per non avere osservato l’orario di chiusura imposto dall’ordinanza del sindaco e ai sensi degli artt. 633 e 639 bis CP per avere occupato illecitamente una porzione di area pubblica, circa 50 mq, quasi l’80 % della carreggiata, ai fini di trarne profitto. Contestazioni elevate: proseguiva l’attività di somministrazione di alimenti e bevande alcoliche ai tavoli oltre le ore 2, contravvenendo a quanto stabilito dall’ordinanza sindacale (Art.5 O. S. 66/2020), verbale di mille euro. Art 20 CdS, per l’illecita occupazione di suolo pubblico, verbale di 178 euro. Locale sprovvisto di Dia Sanitaria esterna, verbale di mille euro. Non rispettava i termini previsti dal Regolamento comunale Dehors, verbale di 350 euro.

Controllo Ispettivo al pub Planta di via Alessandro Volta 22

All’atto del sopralluogo, il pubblico esercizio esercitava l’attività di somministrazione di alimenti e bevande con annessa cucina laboratorio. Contestazioni elevate: il titolare era privo dell’attestato di alimentarista, verbale di mille euro. Non rispettava i requisiti generali di igiene, verbale di 2mila euro. Locale privo del prescritto Piano di Autocontrollo HACCP, verbale di 2mila euro.

Controllo ispettivo al pub Ai Chiavettieri di Via Chiavettieri 14/16/18

All’atto del sopralluogo, il pubblico esercizio esercitava l’attività di somministrazione di bevande alcoliche e superalcoliche e ristorazione, con intrattenimento musicale. Al controllo, è emerso che l’attività era priva della prescritta autorizzazione e/o SCIA. Contestazioni elevate: sprovvisto della prescritta SCIA di attività di somministrazione di alimenti e bevande con annessa cucina laboratorio, verbale di 5mila euro e sequestro cautelare amministrativo. Sprovvisto della Registrazione Sanitaria, verbale di 3mila euro. Proseguiva l’attività di somministrazione di alimenti e bevande alcoliche ai tavoli oltre le ore 2, così come prescritto dall’ordinanza del sindaco (art 5 O.S. 66/20), verbale di mille euro. Infine, notizia di reato ai sensi dell’art 650 CP per non avere osservato l’orario di chiusura imposta dall’ordinanza del sindaco.

Immagine di repertorio