Movida ai raggi X, controlli dei Carabinieri nei locali palermitani

Movida ai raggi X, controlli dei Carabinieri nei locali palermitani

PALERMO – Le notti estive a Palermo, e non solo, si dividono tra chi vuol godersi un po’ di fresco in giro per i tanti locali della città e chi, invece, cerca di riposare.

Abitare vicino ad un locale, ristorante, pub, discoteca, non è facile e spesso la vicinanza crea non pochi problemi tra chi vi abita e chi invece deve poter esercitare il proprio lavoro. Tra queste parti apparentemente inconciliabili, oltre il buonsenso, ci sono le Forze dell’Ordine che, in questi giorni stanno intensificando i controlli nei principali locali della Movida Palermitana. Controlli anche per tutelare quel tessuto commerciale sano che troppo spesso viene fagocitato da chi illecitamente avvia delle attività senza le necessarie licenze, assumendo in nero il personale, non rilasciando alcuna fattura ai clienti. Dopo i controlli alla Vucciria, ora i Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo, supportati dai Nuclei Carabinieri del N.A.S. e dell’Ispettorato del Lavoro, hanno effettuato nello scorso fine settimana una serie di controlli nei luoghi della Movida palermitana.

Il bilancio delle verifiche in una ventina di locali è una serie di sanzioni amministrative, per un totale di oltre 40.000 euro.

Alcune carenze igienico-sanitarie sono state riscontrate anche nella cucina del noto bar “CALA”, sito nell’omonima darsena, dove i militari del N.A.S. hanno contestato una sanzione amministrativa di 1.000 € per carenze igienico strutturali della cucina.

FOTO CONTROLLI DEI CARABINIERI

Le disposizioni per il contrasto del lavoro irregolare e per la tutela della salute e sicurezza dei lavoratori, sono invece state contestate dal nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro alla Trattoria “Torremuzza”, sita nell’omonima via, nonché alla Focacceria di piazza Beccadelli in zona Sferracavallo, dove venivano sospese le attività imprenditoriali per la presenza di oltre il 50% dei lavoratori in nero; medesima contestazione, senza la chiusura del locale, nei confronti della “Macelleria Brusca” in via Carbone: in questo caso le violazioni immediatamente contestate ai tre esercenti superano nel complesso i 40.000 euro.

In ultimo è stata data applicazione al recentissimo provvedimento che regolamenta l’orario della movida palermitana, firmato dal sindaco il 29 giugno, ed in vigore dal 3 luglio al 30 settembre. Nella zona dei Candelai, famosa per i suoi tantissimi pub che ogni sera attraggono migliaia di giovani, sono stati chiusi per una settimana il “PUB 99” ed il “COOP FUSION” trovati oltre l’una di notte ad utilizzare impianti di amplificazione sonora all’esterno dei locali; impianti che sono stati sequestrati e di cui verrà valutata la successiva confisca. 

 

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