Minorenne sottoposto a Daspo tenta di entrare allo stadio: denunciato e riaccompagnato a casa

Minorenne sottoposto a Daspo tenta di entrare allo stadio: denunciato e riaccompagnato a casa

TROINA – Domenica 20 ottobre si è tenuto a Troina, nell’Ennese, l’incontro di calcio tra le squadre Asd Troina e Marsala Calcio, valevole per il campionato della Lega Nazionale Dilettanti di Serie D.

Nell’ambito dei servizi di ordine e sicurezza pubblica predisposti per l’occasione, è stata assicurata la presenza di unità territoriali della Questura di Enna, delle articolazioni distaccate del commissariato di pubblica sicurezza di Nicosia, sempre nell’Ennese, della polizia stradale, dei carabinieri, e di personale inquadrato del X Reparto Mobile di Catania.



Durante le attività di pre-filtraggio connesse all’accesso dei tifosi ospiti provenienti da Marsala, nel Trapanese, allo stadio “Proto” di Troina, gli agenti della Polizia di Stato, mediante i relativi protocolli di verifica, hanno notato che un ragazzo, G.N., 17 anni, inserito nella lista dei soggetti sottoposti a provvedimenti Daspo (per i quali non è consentito l’accesso a impianti sportivi), tentava di mischiarsi ad altri supporters per entrare nell’impianto sportivo, per assistere alla gara, nonostante il provvedimento pendente nei suoi riguardi, notificato dal Questore di Trapani per precedenti fatti e in vigore per la durata di 5 anni.

Il giovane è stato immediatamente allontanato dalle pertinenze dello stadio e accompagnato agli Uffici del commissariato di pubblica sicurezza di Nicosia, dove è stato denunciato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni di Caltanissetta per false dichiarazioni sull’identità personale e contravvenzione al divieto di accesso ai luoghi dove si svolgono manifestazioni sportive. Il provvedimento del Daspo, inoltre, verrà ulteriormente aggravato.


Al termine delle formalità di rito, su disposizione del pubblico ministero competente, il minore è stato accompagnato dal personale del commissariato di Nicosia nel luogo di dimora a Marsala e riaffidato alla madre. Al vaglio degli inquirenti anche la posizione di altri tre soggetti trovati in possesso di fumogeni e altri artifizi pirotecnici, opportunamente ritirati prima dell’accesso all’impianto sportivo.

Immagine di repertorio