Mineo: posti di lavoro in cambio di sostegno politico. Rinviati a giudizio i 5 imputati

Mineo: posti di lavoro in cambio di sostegno politico. Rinviati a giudizio i 5 imputati

MINEO – Il Gup di Caltagirone Salvatore Ettore Cavallaro ha rinviato a giudizio i cinque imputati nell’inchiesta su una presunta Campagna acquisti per sostenere la maggioranza consiliare al Comune di Mineo, in cambio di posti di lavoro o di un assessorato.

Il procuratore Giuseppe Verzera aveva sollecitato il processo per l’ex presidente del consorzio Sol Calatino, Paolo Ragusa, il sindaco Anna Aloisio, l’ex sindaco Giuseppe Mario Mirata, e gli ex assessori Maurizio Gulizia e Luana Mandrà.




I reati ipotizzati a vario titolo sono corruzione in atti d’ufficio e induzione alla corruzione.

Due gli episodi contesati: un posto di lavoro nel Cara rifiutato dalla fidanzata di un consigliere, e la proposta di un posto da assessore a un oppositore per sostenere la maggioranza.


I difensori avevano chiesto il non luogo a procedere per l’estraneità dei fatti contestati a tutti gli imputati. La prima udienza del processo è stata fissata per il prossimo 27 settembre davanti al Tribunale di Caltagirone.

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